Disposizioni anticipate di trattamento - DAT (Testamento biologico) - Comune di Anzola dell'Emilia

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Disposizioni anticipate di trattamento - DAT (Testamento biologico)

Responsabile:

Monia Pellizzari

 
Potere sostitutivo:

Direttore Area Amministrativa e Innovazione. 

Nel caso il procedimento amministrativo non si concluda entro il termine previsto, l'interessato può ricorrere al soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo affinché questi concluda il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto. Tale richiesta deve essere inoltrata via mail alla pec: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it oppure per iscritto all'URP

 
Dove rivolgersi:

Il servizio viene svolto presso i Servizi Demografici - Ufficio di Stato Civile previo appuntamento.

Per le informazioni, la prenotazione dell’appuntamento e per la consegna delle DAT occorre contattare il seguente numero telefonico 051/6502133 oppure scrivere alla seguente mail demografici@comune.anzoladellemilia.bo.it.

 
Descrizione del servizio:

Dal 31 gennaio 2018 è in vigore la Legge n. 219 del 22 dicembre 2017, avente per oggetto: Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento. La legge stabilisce che la persona interessata chiamata “disponente” possa esprimere le proprie “Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT”.

Che cosa sono le DAT? 

Sono disposizioni (indicazioni) che la persona, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere in merito alla accettazione o rifiuto di determinati:

Accertamenti diagnostici.

Scelte terapeutiche (in generale).

Singoli trattamenti sanitari (in particolare).

Come esprimere le DAT?

Atto pubblico notarile.

Scrittura privata autenticata dal notaio.

Scrittura privata semplice consegnata personalmente all’ufficio dello Stato civile del Comune di residenza del disponente.

Chi è il fiduciario?

Il disponente può indicare una persona di fiducia, denominata fiduciario, maggiorenne e capace di intendere e volere, che lo rappresenti in modo conforme alla volontà espresse nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo allegato alle DAT.

Requisiti del richiedente:

Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, residente nel Comune di ANZOLA DELL'EMILIA

 
Modalità di richiesta:

Il disponente deve consegnare personalmente all’Ufficio di Stato Civile del Comune le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) redatte in forma scritta, con data certa e sottoscritte con firma autografa. Al momento della consegna verrà compilata e sottoscritta la “richiesta di deposito”. Nel caso in cui le DAT non contengano la nomina di un fiduciario, il disponente può compilare e sottoscrivere la “nomina fiduciario” e a sua volta il fiduciario dovrà formalmente accettare la nomina tramite l’ “accettazione della nomina di fiduciario” .

A tal fine il fiduciario, previo appuntamento, dovrà presentarsi, munito di un documento di identità valido e compilare e sottoscrivere l’ “accettazione della nomina di fiduciario”. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario viene allegata, per costituirne parte integrante, assieme alle DAT.

 
Modalità di erogazione:

Durante l'appuntamento, l'ufficio invierà via PEC al Ministero della Salute la richiesta di iscrizione alla banca dati nazionale. L'interessato, oltre all' iscrizione, può scegliere di trasmettere alla banca dati anche il documento scansionato della propria DAT. L'ufficio rilascia ricevuta della PEC inviata.
All'appuntamento, se il disponente ha una copia delle disposizioni anticipate di trattamento in più rispetto all'originale che consegna all'ufficio di Stato Civile, può chiedere all'impiegato di apporre sulla stessa la data del deposito in Comune.

Conferma dell'iscrizione nella Banca dati nazionale

La conferma dell'avvenuta iscrizione viene inviata a ciascun richiedente direttamente dal Ministero della salute, tramite email. Per ricevere la conferma è quindi necessario che l'interessato indichi, al momento del deposito in Comune, un indirizzo di posta elettronica.

 
Documentazione:

Da parte del disponente:

  • Atto/scrittura contenente le DAT;
  • documento d’identità in corso di validità e di una fotocopia dello stesso;
  • copia del documento del fiduciario se l’accettazione è contenuta all’interno della DAT.

 

Da parte del fiduciario:

  • documento d’identità in corso di validità, qualora debba accettare la nomina di fiduciario.
 
Costi e modalità di pagamento:

Il servizio è totalmente gratuito.

 
Notizie utili:

Novità utili sulle DAT

Il  Decreto n. 168 del 10 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, disciplina le modalità di registrazione delle DAT nella Banca dati nazionale. Dall'1 febbraio 2020 gli Uffici di stato civile dei Comuni e gli Uffici consolari italiani all'estero devono trasmettere le DAT alla Banca dati nazionale tenuta dal Ministero della Salute. A tal fine i suddetti uffici compilano un modulo on line contenente i dati di riferimento delle DAT, i dati del disponente, dell’eventuale fiduciario e allegano copia delle DAT, se il disponente ha fornito il consenso alla sua trasmissione.

Per informazioni dettagliate clicca qui

Se le DAT non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un Amministratore di sostegno.

 
Normativa di riferimento:

Legge 22 dicembre 2017, n.219 avente per oggetto: Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento.

Circolare n. 1/2018 del 8 febbraio 2018 prot. n.15100.area 3 a cura del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per i Servizi Demografici - del Ministero dell’Interno, con la quale vengono fornite le prime indicazioni operative sulla applicazione della legge n. 219/2017.

 
Aggiornato il:
04/07/2020
 
 
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