Apre la rassegna estiva “Cinema sotto le stelle” - Comune di Anzola dell'Emilia

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Apre la rassegna estiva “Cinema sotto le stelle”

E’ “Ma che bella sorpresa” il film che mercoledì 6 luglio, alle 21.30,nella Corte agricola della Famiglia Bosi, aprirà la rassegna di cinema estivo ad Anzola dell’Emilia, che quest'anno si arricchisce di due date in più rispetto le passate edizioni; una al Parco Margherita Hack di San Giacomo del Martignone (24 agosto), e l’altra alla Badia di Maria in Strada (31 agosto).

La pellicola, una commedia del 2015 di Alessandro Genovesi con Claudio Bisio, Frank Matano,Valentina Lodovini, Ornella Vanoni, Renato Pozzetto (e altri), narra la storia di Guido, milanese, professore di lettere in un liceo di Napoli, affabile e simpatico, quanto prevedibile e monotono, è stato lasciato dalla sua fidanzata napoletana che gli ha preferito un maschio alfa aitante, avventuroso e straniero del nord d'Europa. Guido, quindi, rimane solo a fronteggiare la crisi, malamente sostenuto dall'amicizia tenue e non-sense di un suo ex alunno. Il suo pensiero ossessivo ha un solo scopo: vendicarsi della sua ex. Sprofondato nel tipico algoritmo del single di mezza età senz'arte né parte, Guido apre inconsapevole le porte della sua percezione emotiva, il giorno in cui la nuova vicina bussa per un po' di zucchero. È bella, giovane, disponibile, tifosa, sensibile... insomma perfetta, la donna ideale. Il suo nome è Silvia...
La manifestazione è organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco di Anzola dell’Emilia.
La serata sarà seguita da degustazione di prodotti enogastromici e rientra nel progetto “Insieme Solidali”: i volontari del Centro Cà Rossa garantiscono un servizio di trasporto per chi ha necessità, telefonando al. 331 1032107 (nelle serate del 6 e del 20 luglio).
Si ringrazia il salumificio Comellini e la Cremeria Il Mulino per il sostegno alla manifestazione.

 

PROGRAMMA:

 

Mercoledì6 luglio 2016

ore21.30

Azienda agricola di Alfredo e Renato Bosi, via Casetti, 13 - Anzola dell'Emilia

Proiezione del filmMa che bella sorpresa, 2015, regia di Alessandro Genovesi con: Claudio Bisio, Frank Matano,Valentina Lodovini, Ornella Vanoni, Renato Pozzetto, Chiara Baschetti,Galatea Ranzi, Anna Ammirati, Olivier Langhendries

 

Mercoledì 13 Luglio 2016

ore 21.30

Azienda agricola di Alfredo e Renato Bosi, via Casetti, 13 - Anzola dell'Emilia

Proiezione del filmQuel fantastico peggior anno della mia vita, 2015

Regia di Alfonso Gomez-Rejon. Con Olivia Cooke, Thomas Mann, Jon Bernthal, Nick Offerman, Connie Britton, Molly Shannon, Matt Bennett, Bobb'e J. Thompson, Masam Holden

La storia di due ragazzi in età liceale, una malata di una malattia che potrebbe ucciderla e l’altro che viene inizialmente costretto dalla madre a fare amicizia con lei per cortesia. Lui si vanta di non mischiarsi con nulla e di sopravvivere nella giungla della high school proprio perché non prende rischi, è amico di tutti ma solo superficialmente, non ha nemici e come può si nasconde. Provate ad indovinare? Questa storia gli insegnerà che così non vive a fondo nulla e invece deve immergersi nell’agone della vita, accettando rischi, dolori e sofferenze.

 

Mercoledì 20 Luglio 2016

ore 21.30

Corte Agricola Fondo Palazzo della Famiglia Ballarini, via Biancospino, 10

Proiezione del filmLatin Lover, 2015. Regia di Cristina Comencini. Con Virna Lisi, Marisa Paredes, Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Candela Peña

Nel decennale della morte di Saverio Crispo, divo del cinema italiano, le due vedove e quattro delle cinque figlie, avute da cinque donne diverse, si ritrovano nel paesino pugliese da cui aveva origine il padre per una celebrazione che si trasformerà in una riunione di famiglia. E che famiglia: cinque nazionalità diverse, una manciata di nipotini di cui molti di nome Saverio, rivalità e di alleanze incrociate che durano da sempre. Cristina Comencini compone e scompone il ritratto corale di un'umanità femminile che ruota introno al ricordo di un uomo attingendo al miglior cinema europeo sull'argomento (Almodovar, Ozon, Monicelli, per fare solo tre nomi) ma anche alla sua autobiografia di primogenita di quattro sorelle, tutte figlie del mitico Luigi Comencini. E costruisce un'allegoria non solo sul mondo muliebre ma anche sul cinema, in particolare quello italiano: Latin Lover diventa così (anche) un elogio della grandezza dello schermo e dei suoi volti, nonché del cuore degli uomini e delle donne, quando vuole.

 

Mercoledì 27 luglio 2016

ore 21.30

Corte Agricola Fondo Palazzo della Famiglia Ballarini, via Biancospino, 10

Proiezione del filmCarol, 2015. Regia di Todd Haynes. Con Cate Blanchett, Rooney Mara, Sarah Paulson, Kyle Chandler, Cory Michael Smith, Jake Lacy, Carrie Brownstein, John Magaro, Kevin Crowley

Carol è una donna borghese sul precipizio di un divorzio, tenuta stretta in casa da un amore imprescindibile per la figlia. Therese Belivet – nome improbabile, uscito da un romanzo francese di tardo Ottocento – è una giovane commessa con in testa pulsioni artistiche e sogni di fotografia. Le due si incrociano per caso, si soppesano con gli occhi, si parlano senza usare parole, spesso utilizzate come un’arma dalle persone che ruotano intorno a loro. Desiderano, forse invano, un modo strano di amarsi sapendo di confrontarsi con un mondo che le espelle in partenza: oggetti sessuali in cerca di tempo e spazio, costrette a un monadismo affettivo che le isola e le unisce in una sorta di perenne movimento verso una felicità negata. In Carol succede poco di più: Haynes costruisce un film tutto in levare, al cui centro incastona una – l’unica – scena fisica di un amore che per il resto del tempo è negato, nascosto, soffuso, sciolto. Ma quel che risalta vedendo Carol è la capacità sorprendente di Haynes di ricostruire un clima, uno stile, un ambiente – grazie anche ai costumi di Sandy Powell, miracolosamente intonati a ogni luce in ogni scena, e alla fotografia di Ed Lachman che sa inseguire e disegnare i volti delle protagoniste tra finestrini, campi lunghissimi costruiti in spazi anodini, arredamenti al tempo stesso umani e gelidi – senza mai cedere a un superficiale gusto vintage.

 

Mercoledì 24 agosto 2016

Ore 21.30

Parco Margherita Hack di San Giacomo del Martignone

Proiezione del film Joy, 2016. Regia di David O. Russell. Con Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Edgar Ramirez, Diane Ladd.

La parabola di Joy Mangano segue per filo e per segno le traiettorie di un American Dream rielaborato in una perfetta ottica hollywoodiana di ascesa, caduta e riascesa. Nel 1989 Joy, trentatreenne newyorkese di origini italoamericane, con un matrimonio fallito alle spalle e la necessità di provvedere a una vera e propria famiglia allargata, prende infatti le redini della sua sorte, investendo tutti i risparmi (nonché la casa stessa) in un'idea vincente portata avanti con le unghie e con i denti. Insomma, un soggetto fin troppo ghiotto per un cineasta che, negli ultimi cinque anni, ha infilato un tridente formidabile, con relativa valanga di nomination e premi, passando dal dramma pugilistico The Fighter alla commedia romantica Il lato positivo per poi approdare a un anomalo crime drama sviluppato quasi sottoforma di musical quale American Hustle.

 

Mercoledì 31 agosto 2016

Ore 21.30

Badia di Santa Maria in Strada

Proiezione del filmIl Piccolo Principe, 2016, Regia di Mark Osborne.

Con Toni Servillo, Lorenzo D'Agata, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Pif, Vittoria Bartolomei, Jeff Bridges, James Franco, Mackenzie Foy, Rachel McAdams, Benicio Del Toro, Marion Cotillard, Paul Giamatti.

Una bambina si traferisce con la madre in un nuovo quartiere. Qui dovrà impegnarsi nello studio secondo un planning estremamente articolato elaborato dalla madre la quale, donna in carriera, vuole assolutamente che la figlia si inserisca nei corsi della prestigiosa Accademia Werth finalizzata a formare i manager del futuro. Il nuovo vicino di casa è un anziano aviatore che prende a raccontare alla bambina del suo incontro, avvenuto tanti anni prima nel deserto africano, con un Piccolo Principe giunto sulla Terra dopo un lungo viaggio tra gli asteroidi. La bambina inizialmente sembra voler resistere alla narrazione ma progressivamente se ne fa catturare.

e quello dei capelli del Piccolo Principe. Chi conosce e ama il libro sa a cosa ci si riferisce.

 
 
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