Logo stampa
 
Venerdì 21/11/2008

Via Grimandi,1 - 40011 Anzola dell'Emilia (BO)
tel.0516502111 - fax 051731598 - c.f. 80062710373 - p.iva 00702781204

 
19/07/2008

SPECIALE CAPOLUOGO

Appuntamento con i cittadini!

Vignetta

Nei prossimi cinque mesi si deciderà come programmare la crescita economica e sociale del Capoluogo, e lo sviluppo va concordato sopratutto con i cittadini. A molti sembrerà una stranezza la nostra pretesa di coinvolgere la gente in questa discussione, ma i danni causati al paese da quindici anni di scelte verticistiche ci pare che bastino.

LA GESTIONE DEL TERRITORIO

Entro la fine dell’anno sarà adottato il nuovo Piano regolatore (PSC), ed è in atto il tentativo di blindarne sia gli indirizzi di sviluppo, che i contenuti programmatici. Questo cosa significa sul piano pratico? Significa, che un atto amministrativo dal quale dipende la vita economica e sociale del paese per i prossimi vent’anni, è stato preparato da un gruppo di tecnici che ha messo sulla carta le decisioni dei Sindaci senza confrontarsi preventivamente con chi vive ed opera ad Anzola Emilia. Alla faccia della democrazia partecipativa di cui parla in ogni occasione l’attuale maggioranza!

E’ vero che prima dell’adozione in Consiglio comunale del PSC ci saranno una serie di confronti con tutti i soggetti interessati, ma chi intende essere in sintonia con il paese non consulta la gente dopo avere organizzato i programmi in ogni dettaglio, ma chiede il parere prima di farlo. Questa è la differenza tra chi crede veramente nel confronto e chi pensa che la discussione debba limitarsi ad approvare, o meno, le proposte del sindaco e del suo entourage.    

 
 
Vignetta

LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Il nuovo Piano regolatore darà delle indicazioni vincolanti soprattutto nel settore dei nuovi insediamenti produttivi. Non saremo certo noi quelli che vogliono limitare le occasioni di lavoro, ma le nuove fabbriche non possono essere fini a sé stesse e devono essere contornate da abitazioni per gli operai, da servizi sociali per le famiglie e i fanciulli, da strade e servizi di trasporto che agevolino i trasferimenti delle maestranze sul posto di lavoro. Non pensate quindi che ad Anzola ci sia bisogno di confrontarsi con i cittadini adesso e non quando il traffico sarà nuovamente nel caos e l’emergenza casa avrà raggiunto aspetti drammatici?   

 
 
Vignetta

LA POLITICA DELLA CASA

Ad Anzola gli affitti sono molto alti, e i costi delle abitazioni sono proibitivi per le famiglie con redditi da lavoro dipendente. E’ il frutto di scelte politiche che hanno privilegiato la costruzione di residenze a libero mercato in modo pressoché esclusivo. Nel prossimo futuro occorre inserire sul mercato abitazioni accessibili a chi ha redditi medio/bassi, prevedendo la possibilità di acquistarli a prezzo agevolato, o affittarli a canone calmierato.

Anche queste sono scelte che devono essere discusse preventivamente con gli anzolesi, perché il Comune ha delle possibilità di intervento che devono essere programmate subito, non dopo!