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Venerdì 21/11/2008

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05/09/2008

ALCUNI ACCENNI SUI METODI DI GOVERNO CHE VORREMMO CAMBIARE

Cambiare si può. Se ci crediamo e ci aiutiamo, niente è impossibile.

Vugnetta

Nell’azione amministrativa dei vertici del Comune si colgono spesso delle stranezze che avvalorano la nostra richiesta di cambiamento.

Nel Consiglio comunale del 24 luglio scorso, il sindaco e l’assessore al bilancio hanno proposto di stanziare 25.000 € per concedere dei contributi alle famiglie che non hanno potuto inserire i figli nell’asilo-nido di Anzola perché non c’era più posto, obbligandoli così a collocarli nei “nidi d’infanzia” dei Comuni limitrofi. Poiché è nostro dovere aiutare i genitori in difficoltà, la proposta poteva anche essere condivisa – pur rilevando che i disagi alle famiglie sono figli degli errori del sindaco e della sua maggioranza, e che, per di più, si è tentato di riparare al danno con quella che pare una speculazione elettoralistica senza precedenti.

 
 
Vignetta

Feste o asili per l’infanzia?

Per fare comprendere meglio le osservazioni critiche che hanno indotto i nostri gruppi consiliari ad astenerci su tale proposta, facciamo osservare che qualsiasi amministrazione comunale lungimirante non avrebbe mai destinato 1 milione di euro alla costruzione del padiglione per le feste “Notti di Cabiria”, ben sapendo che vi sono genitori che non riescono ad inserire i figli negli asili-nido di Anzola perché i posti disponibili sono inferiori alle necessità. Questo, a poco più di due anni dall’inaugurazione dell’asilo in via Risorgimento, e ben sapendo che il nostro è uno dei pochi Comuni in cui le nascite sono superiori ai decessi.

Pertanto, una Giunta comunale meno festivaliera e più attenta alle richieste delle famiglie non avrebbe avuto difficoltà a destinare quei soldi a costruire una sezione in più di asilo-nido, e destinare quei 25.000 €, stanziati in fretta e furia, al pagamento di una parte del personale necessario per gestirlo. Siamo certi che i genitori avrebbero maggiormente gradito il servizio in paese, piuttosto che poche centinaia  di  euro per ripagarle del disagio di portare i figli altrove. O no?

 

 
 
Vignetta

O' miracolo!

Inoltre, cosa si può pensare dell’autentico miracolo di avere raggranellato in poche settimane ben 25.000 € in un bilancio che, a sentire l’assessore Rotundo, era ormai ridotto all’osso?

Non dimentichiamo che solo un mese prima si era votata in Consiglio comunale la destinazione dell’avanzo di bilancio 2007 e nessuno aveva minimamente accennato a qualche stanziamento in favore delle famiglie.

Quindi, a cosa è dovuto il miracolo compiuto da un assessore che (guarda il caso!) è anche responsabile anzolese del nuovo Partito Democratico?

A pensare male, ci si azzecca?

Tiriamo a indovinare: i 25.000 € sono "miracolosamente" usciti daller pieghe del bilancio forse perché in luglio è stata ufficialmente presentata la lista civica “La nostra Anzola” che si opporrà al PD nelle elezioni comunali del 2009? O, forse, perché pochi giorni dopo il PD ha ufficializzato la ricandidatura di Loris Ropa alla carica di sindaco?                         

Siamo contenti per il giusto contributo che riceveranno le famiglie che sono state costrette a iscrivere i loro figli in asili-nido fuori Comune, ma ci dispiace per l’avvilente quadro in cui la scelta è maturata. Pazienza. Speriamo che la gente sia d’accordo con noi che non è con questi metodi che si governa seriamente un Comune.

Gabriele Gallerani, Consigliere comunale

Francesco Roncaglia, Consigliere comunale

Riccardo Facchini, Consigliere comunale