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Mercoledì 03/12/2008

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10/07/2008

Approvato OdG su "Sicurezza e solidarietà" in Consiglio Comunale

Nella seduta del Consiglio Comunale del 26 giugno è stato approvato questo Ordine del Giorno.

 

"IL CONSIGLIO COMUNALE

Con voti favorevoli n. 12 e contrari n. 4

(Consiglieri Facchini, Roncaglia, Di Domenico e Gallerani)

resi per alzata di mano, presenti e votanti n. 16 componenti
A P P R O V A
- L'Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare "Insieme per Anzola con
Loris Ropa" sul tema "sicurezza e solidarietà" nel testo allegato alla presente
deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale."

(Dalla deliberazione del Consiglio Comunale)

Il Consiglio Comunale di Anzola dell’Emilia

Riunito nella seduta del 26.06.2008

 

Esprime forte preoccupazione

per l’uccisione di un giovane ragazzo veronese conseguenza estrema di una logica secondo cui chi non

è omologato è il nemico capro espiatorio;

per l’incendio ed il lancio di bombe molotov contro il campo Rom di Ponticelli a Napoli;

per le spedizioni punitive a carico di interi gruppi di persone condotte in base ed a motivo della loro appartenenza etnica;

Condanna

i fenomeni razzisti e xenofobi che, enfatizzando lo spettro della paura e dell’insicurezza, giustificano la giustizia fai da te

e annullano la cultura della solidarietà, del riconoscimento delle diversità e dei diritti e l’abbandono delle politiche di

accoglienza;

Ricorda

i contenuti della “Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo” i dettami della “Costituzione”  della nostra Repubblica che

all’articolo 3 cita “…Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza,

di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”;

Memore

dei disastri provocati in Europa dalle ideologie ispirate al disumano e fuorviante concetto di “razza” e dai genocidi che tuttora,

in tante parti del mondo, colpiscono diverse minoranze etniche;

Ritiene

che queste aggressioni si collochino in un clima politico, sociale e culturale che non va sottovalutato e che fa emergere una

preoccupante intolleranza verso le diversità etniche, religiose e sessuali.

La scelta compiuta dal Consiglio dei Ministri di considerare il soggiorno irregolare in Italia, un reato, per questo passibile di

galera, è inaccettabile e rischia di alimentare un contesto politico e culturale di xenofobia e razzismo, oltre che creare

conseguenze di grande difficoltà per il sistema giudiziario;

Chiede

che il Governo, nell’adottare nuove misure per la sicurezza e la legalità, che siano rivolte a reprimere tutte le manifestazioni

di violenza, non perda mai di vista la necessità di coniugarle con l’attuazione di politiche di inclusione e di accoglienza delle

persone straniere e di salvaguardia e di affermazione dei diritti senza innalzare alcun steccato e valorizzando, al contrario,

le diversità;

Chiede alla Giunta comunale

che si attivi presso il Governo, affinché siano ripristinati gli stanziamenti necessari alle politiche per l’integrazione tra i

cittadini italiani, stranieri e appartenenti a diverse minoranze etniche, per assicurare la civile convivenza, nelle diverse

comunità locali;

Dispone

che il presente Ordine del giorno venga inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri,

al Ministro degli Interni, al Capo della Polizia, alla Presidenza della Giunta Provinciale e Regionale ed ai Sindaci dei

Comuni della Provincia di Bologna nonché agli organi di informazione locali e nazionali con preghiera di pubblicazione.

Si dispone, infine, la pubblicazione del presente atto sul sito Web del nostro Comune, ai fini di darne la più ampia

diffusione possibile.

 
 
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