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L'articolo del capogruppo Loris Marchesini per Anzola Notizie di aprile 2008.
«Le grandi città sono diventate terreno di discarica di problemi prodotti a livello globale.
In particolare sono diventate campi di battaglia dove oggi si scontrano
i valori della sicurezza e quelli della libertà, l'amore per il rinnovamento
e la fobia dei cambiamenti .. tutto ciò ne fa dei veri laboratori locali, dove
vengono sperimentate e testate le capacità di convivere.. »
(Zygmunt Bauman)
Circa un anno fa si è realizzato un fatto importante per la sicurezza della nostra comunità e del nostro territorio: il trasferimento dei Carabinieri nella nuova caserma in Via X Settembre 1943.
Non è stato facile; l'obiettivo lo si è raggiunto grazie alle decisioni della precedente Giunta di far costruire la caserma e alla determinazione del nostro Sindaco, Loris Ropa, nel creare le condizioni affinché potesse concretizzarsi il trasferimento.
Era un impegno chiaro nel programma di questa maggioranza (2004): ".... crediamo importante il completamento della Caserma dei Carabinieri e di un adeguamento dell'organico ora insufficiente per la nostra realtà e che possa rendere più funzionale la presenza dei Carabinieri nel territorio di Anzola".
Un obiettivo non gratuito per i cittadini di Anzola: per poter consentire il trasferimento il Sindaco si è assunto la responsabilità di un impegno finanziario dell'Amministrazione Comunale (circa 180.000 €) per poter supplire all'impossibilità del Ministero di sostenere le spese per l'affitto per i primi anni. Crediamo sia stato un impegno giusto per garantire maggiore capacità strumentali ed organizzative ai Carabinieri, per poter avere una loro presenza più adeguata alle necessità di controllo del territorio. Un prezzo per poter avere più sicurezza.
La stessa responsabilità che l'Amministrazione Comunale ha dimostrato in questi anni quando si è assunta costi aggiuntivi per poter supplire alle carenze statali garantendo insegnanti per sezioni di scuola materna.
Non sono poi secondari altri due obiettivi che saranno raggiunti con questo accordo (con ICEA) e quello che verrà approvato con la Provincia: alloggi di edilizia convenzionata ed il comodato d'uso gratuito per 15 anni della vecchia caserma (ristrutturata a spese della Provincia), che sarà utilizzata per scopi sociali.
Qualche mese fa tre esponenti di minoranza (Roncaglia, Gallerani e Facchini) su questo notiziario hanno firmato insieme un articolo in cui erano criticate in modo molto polemico, con cifre esagerate, proprio le scelte che hanno consentito di avere una nuova caserma funzionante. Ed hanno ribadito queste critiche, in modo ancora più polemico, nel Consiglio comunale di fine febbraio.
Ma che cosa rinfacciano all'Amministrazione Comunale i tre Gruppi di minoranza ? Cerco di riassumere: 1) una variante al PRG del 1997 che consentì l'acquisizione gratuita del terreno su cui venne costruita la caserma; 2) la decisione del 2002 di far costruire la caserma senza precisi impegni del Ministero degli Interni; 3) il non aver accettato la proposta della Provincia (proprietaria della vecchia caserma) di un suo impegno finanziario di 82.000 € per il restauro del vecchio edificio.
Bene, mentre i primi due punti sono stati evidentemente indispensabili per poter costruire la nuova caserma, sul terzo punto ognuno può capire che cosa si sarebbe potuto fare con quella cifra: nulla che potesse garantire una caserma efficiente ! Ma ad una mia precisa domanda in Consiglio comunale (cosa avrebbero fatto se fossero stati in maggioranza), Facchini e Gallerani hanno risposto: avremmo fatto restaurare la vecchia caserma, accettando la proposta della Provincia.
Ecco, ora sappiamo qual è il loro prezzo per una maggiore sicurezza: il minore possibile, meglio tenerci la vecchia caserma (che oltre ad avere meno spazio interno, meno difese, ha pochissima agibilità esterna). Alla faccia di tutte le loro belle parole sulla sicurezza ed a favore dei Carabinieri; ma quando si tratta di passare ai fatti, di prendersi le responsabilità, allora la sicurezza ha un prezzo molto basso. Noi ci siamo assunti pienamente la responsabilità verso i Carabinieri e la sicurezza dei cittadini. Abbiamo deciso con lo sguardo rivolto al futuro.
Loris Marchesini
insiemeperanzola@anzola.provincia.bologna.it
