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Il testo dell'OdG, proposto dal Capogruppo Facchini ("Un Polo per Anzola") e votato all'unanimità
nel Consiglio Comunale del 27 marzo, con una piccola modifica chiesta dal nostro Gruppo.
L'OdG, peraltro, richiama la proposta della "Family Card", da noi proposta durante la discussione
sul Bilancio Preventivo 2008.
Il Consiglio Comunale di Anzola dell'Emilia
Riunito nella seduta del 27.03.2008
Constatato che la finanziaria 2008 contiene alcuni interessanti interventi a favore delle famiglie
italiane, in particolare: un bonus famiglie numerose, sgravi ICI sulla prima casa, detrazioni per
costi asili nido, congedi di maternità, nonché l'istituzione presso il Ministero delle Sviluppo Economico
della figura di un Garante per vigilare su prezzi e tariffe;
Valutato che le reiterate proposte pervenute dal gruppo consiliare "Un POLO per Anzola" in tema di
agevolazioni economiche ed altre provvidenze in favore delle famiglie numerose sono in sintonia
con quanto previsto dall'art. 31 della Costituzione, con i principi generali sanciti dallo Statuto comunale,
e coincidono con la volontà più volte espressa dalla maggioranza di voler costruire un sistema tributario
locale il più possibile equo;
Considerato che le tariffe sulle utenze costituiscono una delle principali voci di spesa ma anche una delle
più evidenti iniquità per le famiglie numerose. L'attuale sistema tariffario di acqua, elettricità e gas applica
infatti scaglioni tariffari che crescono esclusivamente in funzione del consumo, col risultato che al crescere
del numero dei componenti la famiglia aumenta il costo pro-capite delle forniture;
Considerato che gli Enti Locali in genere detengono azioni, o sono comunque soci, di molte delle aziende
fornitrici di servizi e che la loro partecipazione al capitale di queste aziende si presume abbia anche lo scopo
di conseguire obiettivi di carattere sociale quali l'equità dell'imposizione tariffaria;
SOLLECITA
Il Garante per la vigilanza su prezzi e tariffe presso il Ministero dello Sviluppo economico a suggerire al
Governo ed al Parlamento l'intervento su questa grave iniquità che colpisce le famiglie per le tariffe sulle
utenze: è necessario far cessare il pagamento di tariffe più alte alle famiglie con più componenti rispetto
ai single (una famiglia di 5 persone paga molto di più della somma di 5 single in quanto attualmente
scattano in molti casi tariffe superiori perché non parametrate a un coefficiente numerico);
CHIEDE
All'Amministrazione comunale di:
- svolgere un'azione di stimolo nei confronti delle società di servizi (per utenze quali gas,acqua,
energia elettrica, rifiuti) operanti sul territorio dell'associazione dei Comuni delle Terre d'acqua,
finalizzata all'introduzione di un tariffario più equo per le famiglie numerose;
- attivare al più presto utili iniziative (ad es. family card) al fine di supportare fattivamente le famiglie
residenti nel nostro territorio.
