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L'articolo del nostro Gruppo per Anzola Notizie di dicembre, a cura di Loris Marchesini

Il sale della comunità cattolica anzolese
“Amate questa città.
È un patrimonio prezioso per voi, che siete tenuti a tramandare intatto,
anzi migliorato e accresciuto, alle generazioni che verranno”.
(Giorgio La Pira, sindaco di Firenze, in un discorso del 1954)
Vorrei tranquillizzare tutti: non scriverò di civiltà cristiana, di fede, di laicità, di questioni etiche, del rapporto fra chiesa e politica.
Come consiglieri ci compete di più scrivere di ciò che riguarda la nostra comunità anzolese, delle idee, dei progetti che al suo interno si perseguono per essere in qualche modo coerenti con ciò che diceva La Pira. Su questo spazio ci confrontiamo sulle scelte per il nostro Comune (bilancio, urbanistica, servizi), ma raramente ci soffermiamo sulle componenti della nostra società senza le quali non ci sarebbe coesione, accoglienza, sviluppo economico, solidarietà, spiritualità, cultura. Penso alle imprese, agli artigiani, agli agricoltori, ai commercianti, agli insegnanti, ai liberi professionisti, ai lavoratori ma, anche, al volontariato, alle tante associazioni che animano il nostro territorio. E ancora meno ragioniamo sul grande patrimonio costituito dalla comunità cattolica del nostro Comune: anche qui non mi soffermo sull’essenza della presenza cattolica, la fede.
Mi interessa evidenziare l’impatto sociale, culturale di questa presenza. Siamo troppo attenti a tutto ciò che fa notizia quotidiana: le polemiche politiche, lo spettacolo, la cronaca criminale, lo sport. Siamo meno attenti alle buone notizie, mi sembra utile perciò riflettere sul significato delle tante persone (sicuramente più di un migliaio) che ogni domenica partecipano alle assemblee liturgiche, un grande momento comunque di socializzazione (a Ponte Samoggia, alla Badia, a Lavino di Mezzo, alle Tombe, nella chiesa di Anzola, in quella di Via Baiesi, al Confortino, al Poggio per San Giacomo), alle tante decine di persone che animano i gruppi parrocchiali di giovani (i centri di bambini e ragazzi più attivi del territorio), il torneo estivo MelloZavva per ricordare Marcello Zavattaro, i gruppi della Caritas, del centro culturale parrocchiale. Le due parrocchie nel territorio comunale (Anzola e S. Maria in Strada) hanno iniziato prima di altri a fare commercio equo-solidale, organizzano feste che sono a volte l’occasione di socializzazione più importante della località (basti pensare alla festa della Badia di inizio settembre). L’asilo parrocchiale, senza il quale il servizio di scuola materna statale non riuscirebbe ad accogliere tutti i bambini anzolesi. Estate Ragazzi che, assieme al campo solare comunale, riesce a svolgere un servizio utile a tante famiglie. Da diversi anni, giustamente, l’Amministrazione Comunale è consapevole di questi servizi educativi utili a tutta la comunità e contribuisce a finanziarli parzialmente, tramite convenzioni.
Il volontariato laico, altrettanto meritorio, spesso collabora attivamente con quello cattolico delle parrocchie. La Casa dell’Accoglienza, struttura con cui cooperano i servizi sociali del Comune, è molto utile per accogliere persone, famiglie in difficoltà; è anche una delle poche strutture a livello provinciale per ospitare le persone richiedenti asilo e rifugiati. Anche dal punto di vista culturale, è ormai consolidata la collaborazione del Comune con le parrocchie di Anzola e di S. Maria in Strada per iniziative artistiche, musicali, per il restauro dell’oratorio, dell’organo, della chiesa di Confortino, tutte testimonianze della nostra storia e patrimonio culturale di tutto il territorio. Non siamo competenti per giudicare se la comunità cattolica è lievito nel senso evangelico.
Ma sicuramente è sale “che non ha perso il suo sapore” in mezzo alla società anzolese, dal punto di vista sociale, culturale e spirituale. Ciò aiuta tutti, credenti, non credenti, credenti di altre religioni a comunicare meglio, a essere più solidali ed a lavorare per un futuro migliore per i nostri figli.
Buon Natale a tutti i cittadini di Anzola!
Loris Marchesini