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Mercoledì 03/12/2008

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30/11/2007

Uomini, con le donne, contro la violenza alle donne

Approvato all'unanimità nostro OdG contro la violenza sulle donne nel Consiglio Comunale del 29 novembre 2007.

Un ringraziamento a Ofelia Benedetto che l'ha presentato in Consiglio Comunale e a Elve Ghini che l'ha proposto.

Ringraziamo anche gli altri Gruppi Consiliari che hanno approvato all'unanimità il nostro testo, privilegiando il messaggio unanime rispetto a qualche modifica che avrebbero voluto legittimamente inserire nel testo.

Fiocco bianco

“Uomini, con le donne, contro la violenza alle donne”

Il Consiglio Comunale di Anzola dell’Emilia

Nel ricordare che

Il 25 Novembre è stata designata, dall'Assemblea Generale dell'ONU, con risoluzione n° 54/134, del 17 dicembre 1999, “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.

Che

Continua a manifestarsi una strage quasi quotidiana di stupri e uccisioni contro le donne. Le donne ammazzate da mariti, ex mariti o fidanzati, nei primi sei mesi del 2007 in Italia sono state 57. L'Istat, nell'indagine nazionale dello scorso febbraio, calcola che 6.743.000 donne fra i 16 e i 60 anni sono state oggetto di violenza fisica o sessuale nella loro vita, mentre oltre 7.000.000 hanno subito una violenza psicologica. La violenza familiare è in Europa la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni.

Che recentemente

Giovanna Reggiani e stata massacrata e uccisa dopo un tentativo di stupro il 30 novembre a Roma, Meredith Kercher, giovane studentessa inglese e stata violentata e uccisa a Perugia il 2 novembre e, sempre nella stessa giornata, una giovane ragazza cagliaritana è stata violentata e gettata dall'auto in corsa dopo lo stupro ed a Bologna, anche ultimamente, sono stati denunciati  nuovi casi di violenza di gruppo .

Ribadito che

E' più che mai importante, di fronte a questa che ormai si può definire una vera e propria emergenza, che tutti si impegnino, gli uomini in primo luogo, ad uscire dal silenzio condannando fermamente il continuo tentativo di sopraffazione che porta uomini a compiere atti che non solo abusano del corpo femminile ma vanno a ledere nel profondo il loro desiderio di libertà.

La violenza non può più essere affrontata solo come devianza di singoli, come appartenenza a nazionalità del violentatore o come esclusivamente problema di sicurezza, ma come dominio storico degli uomini nei confronti delle donne che va contrastato in primo luogo con una costante e continua campagna culturale.

Rilevato che

Il Comune di Anzola dell’Emilia ha avviato da tempo azioni che contrastano la violenza alle donne; in specifico: a) adesione al Progetto “Supporto e a accoglienza alle donne – con o senza figli – che hanno subito violenza” (“Casa delle donne per non subire violenza”); b) presenza di Sportello Donna e Famiglia, sportello informativo di primo orientamento per le cittadine, anche vittime di violenza; iniziativa organizzata in accordo con i Comuni dell’Associazione intercomunale Terred’Acqua; c) disponibilità di un appartamento di emergenza, gestito dal Comune, per accoglienza abitativa temporanea di donne e minori in stato di disagio (tra cui anche le vittime di reato); d) partecipazione al progetto “Artemide” per interventi di riduzione del danno rivolti a persone che si prostituiscono; e) sostegno, dal 2006, alla campagna del Fiocco Bianco promossa insieme alla Casa delle Donne e all'Associazione Maschile/Plurale, la cui specificità consiste nell'essere indirizzata agli uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne. 

E’ parte delle iniziative sociali, culturali e ricreative del Comune e delle Associazioni di volontariato l’attenzione a contribuire ad avviare un reale cambiamento culturale indirizzato al rispetto, alla valorizzazione del ruolo delle donne e della loro personalità.

Chiede al Parlamento che

Venga repentinamente concluso l’iter di approvazione in Commissione giustizia del progetto di legge del Governo contro la violenza alle donne;

Venga istituito un fondo nazionale finalizzato al contrasto alla violenza sulle donne, all’assistenza alle vittime che hanno subito violenza e ad azioni di accompagnamento e sostegno alle donne  che denunciano le violenze subite;

Vengano inasprite le pene minime agli autori di tali reati, in particolar modo nei casi di recidiva;

Vengano intraprese azioni di sostegno per quegli uomini che chiedono aiuto per porre fine ai loro comportamenti violenti.

 
 
Contro la violenza sulle donne