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Mercoledì 03/12/2008

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08/11/2007

Finanziaria e bilancio comunale per il 2008: buone notizie per i cittadini

L'articolo del nostro Gruppo per "Anzola Notizie" di novembre (di Loris Marchesini)

Nastro di solidarietà

"Parlo di democrazia partecipativa con la convinzione che i cittadini sono i migliori esperti su ciò che essi vivono. …. La politica significa in primo luogo ascoltare per agire in modo giusto. Perciò credo che la democrazia partecipativa vada sviluppata ancora ……. naturalmente evitando gli eccessi che ci porterebbero a non decidere più nulla.  …. Più le decisioni pubbliche saranno trasparenti e conformi agli interessi generali, più i rappresentanti politici dovranno rendere conto ai cittadini sulle azioni intraprese e sulle ragioni di queste decisioni" (Ségolène Royal, Bologna, 10/09/2007)

 

Mentre scriviamo (inizio ottobre) non conosciamo ancora le proposte per il bilancio comunale del 2008, mentre da 10 giorni è stata presentata dal Governo Prodi la legge finanziaria 2008 che sarà discussa e approvata in Parlamento. Ma dall’inizio di settembre è stato attivato il nuovo percorso del Bilancio Partecipativo cui hanno già partecipato circa 250 cittadini anzolesi in modo diretto con questionari e nuove proposte: un inizio positivo per questa nuova forma di partecipazione più concreta e responsabile, quella di cui parla Ségolène Royal.

Intanto le proposte e le scelte di questi cittadini, una volta fatte le verifiche di fattibilità, diventeranno parte del bilancio comunale del 2008: anche se è un inizio sperimentale, si tratta comunque di qualche centinaia di migliaia di Euro. Un buon inizio di una nuova collaborazione fra Amministrazione Comunale e cittadini, dove ognuno cerca di mettere il meglio di ciò che sa e che può fare.

Poi la finanziaria 2008: anche se il Parlamento probabilmente introdurrà delle modifiche (alcune saranno sicuramente utili), l’impianto, dopo molti anni, è diverso, positivo per i cittadini italiani e per i conti dello Stato. Una finanziaria leggera (circa 11 miliardi di €, meno di un terzo rispetto al 2007, più 7,5 miliardi di € di redistribuzione dell’extragettito), che non aggiunge nuove tasse, che prevede anzi sgravi per le famiglie (fino a 200 € in meno di ICI sulla prima casa per redditi fino a 50.000€, sgravi fiscali per gli affitti da 150 a 300 € secondo il reddito), per le imprese (Ires dal 33 al 27,5%, come in Germania, Irap dal 4,25 al 3,9%, semplificazione della normativa fiscale), per la casa (550 milioni di € per edilizia residenziale pubblica, dopo anni di investimenti azzerati); poi: assunzione di 4.000 poliziotti, diminuzione del 10% dei rimborsi elettorali, finanziamenti per stage di 6 mesi per 30.000 neolaureati nel Mezzogiorno, 170 milioni di € per le vittime del dovere e del terrorismo, 150 milioni di € di sostegno alle famiglie per i libri di testo, 1035 milioni di € alle FS per  investimenti nei treni per i pendolari, 1380 milioni di € per le infrastrutture della mobilità delle grandi città, 910 milioni di € per aumentare l'aiuto alla cooperazione internazionale.

Quindi una Finanziaria: trasparente e snella (organizzata per missioni), che non toglie risorse (correzione nulla del deficit), che continua a riqualificare la spesa pubblica, che comincia a restituire ai contribuenti, che dà seguito al programma di Governo su lavoro e previdenza, capitale umano, infrastrutture, razionalizzazione della spesa pubblica e costi della politica.

La riduzione dell’ICI, molto positiva per i bilanci familiari, rischia di essere però contraddittoria con il processo avviato da tempo dell’autonomia finanziaria dei Comuni. Perciò auspichiamo che la discussione in Parlamento riesca a coniugare lo stesso risultato con il mantenimento dell’autonomia finanziaria dei Comuni che, per Anzola, è arrivata al 95%. Sarà importante per realizzare il federalismo fiscale solidale che porti a compimento il Titolo V della Costituzione.

Infine, a nome del Gruppo Consiliare “Insieme per Anzola per Loris Ropa”, esprimo alla famiglia D’Auria (che abita a pochi chilometri da Anzola) il profondo cordoglio per la morte del loro caro Lorenzo, maresciallo del Sismi, caduto al servizio dell'Italia e nel nome della pace. Non  lo dimenticheremo, come non dimentichiamo i militari ed i civili italiani caduti esattamente 4 anni fa a Nassiriya.

                                                                                                    Loris Marchesini

(insiemeperanzola@anzola.provincia.bologna.it)    

 
 
Suu Kyi

Solidarietà con il popolo birmano. Per la sua libertà e per la democrazia, la pace in Birmania.

 

Daw Aung San Suu Kyi 


Daw Aung San Suu Kyi nasce a Rangoon nel 1945. È figlia del generale Aung San, padre della Birmania moderna assassinato nel 1947. Nel 1988 fonda la NatonalLeague for Democracy (Nld), partito che vincerà le elezioni del 1990 assicurandosi oltre l’80% dei seggi. Nonostante la schiacciante vittoria i militari non hanno permesso alla Nld di governare e continuano a detenere il potere con la forza.  

A causa della sua attività politica Aung San Suu Kyi ha passato oltre 11 degli ultimi 17 anni agli arresti domiciliari. L’ultimo arresto nel maggio del 2003 ad appena un anno dalla sua liberazione. Assieme a lei la Giunta militare continua a detenere un numero imprecisato di prigionieri politici (si stima che siano oltre mille).  

La comunità internazionale ha più volte richiesto il rilascio di Aung San Suu Kyi e le ha attribuito importanti riconoscimenti, come il premio Nobel per la pace e il premio Sakharov per la libertà di pensiero.  

Aung San Suu Kyi lotta per una svolta democratica nel suo Paese e per raggiungere questo scopo segue i principi di pace e non violenza enunciati da Mohandas Ghandi. Il suo nome, a causa delle molte analogie, vene spesso affiancato a quello di Nelson Mandela, che dopo aver passato 26 anni in carcere è stato protagonista di un processo di riconciliazione e di democratizzazione in Sud Africa. L’augurio è che la Birmania di Aung San Suu Kyi possa vivere il più presto possibile in democrazia lo stesso processo di pacificazione e riconciliazione. 

 
 

 

   

 
 
Bilancio partecipativo di Anzola e Finanziaria 2008