
Via Grimandi,1 - 40011 Anzola dell'Emilia (BO)
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Per informazioni
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via Grimandi n. 1 –Anzola dell’Emilia (BO)
lunedì martedì venerdì dalle 8.30 alle 13.00 mercoledì e sabato dalle 8.30 alle 12.00 e il giovedì dalle 8.30 alle 18.30
Tel. 051/65 02 111
Fax. 051/73 15 98
E-mail : urp@anzola.provincia.bologna.it
In base alla normativa vigente, l’occupazione di spazi e di aree pubbliche, è soggetta al pagamento di un canone (COSAP).
Le occupazioni possono riguardare le strade e le aree ed i relativi spazi soprastanti e sottostanti, nonché le aree destinate a mercati e possono essere permanenti o temporanee.
Il canone (COSAP) viene determinato in base a diversi elementi:
a) classificazione delle strade in ordine di importanza;
b) entità dell’occupazione, espressa in metri quadrati o lineari;
c) durata dell’occupazione;
d) valore economico dell’area, in relazione al tipo di attività esercitata dal concessionario e al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione all’uso pubblico.
Chiunque abbia necessità di occupare il suolo pubblico.
Per richiedere l'autorizzazione per l'occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico vedi la scheda informativa apposita.
Il servizio di accertamento e riscossione del canone è stato affidato con Delibera C.C. 123/2005 alla Ditta I.C.A.s.r.l. con sede a La Spezia, fino al 31.12.2009. E’ presente sul territorio un agente (Sig.Guernelli Mauro c/o Bologna Club Mauro Laffi Piazza Giovanni XXIII N. 23 – Tel. 329/4162553) cui potersi rivolgere per informazioni e per l’effettuazione del pagamento.
Il richiedente prima di iniziare l’occupazione è tenuto a ritirare l’autorizzazione presso l’URP previa esibizione della ricevuta dell’avvenuto pagamento.
Per le occupazioni permanenti il versamento del canone relativo agli anni successivi a quello di rilascio della concessione, deve essere effettuato entro il 31marzo di ciascun anno.
Il canone deve essere corrisposto in un’unica soluzione. E’ ammessa la possibilità del versamento in rate posticipate (con scadenza al 31.3 – 30.6 – 30.9 e 31.12) qualora l’ammontare del canone sia superiore ad € 516,46.
Per la determinazione della tariffa relativa alle occupazioni permanenti si fa riferimento all’art. 1 dell’allegato A dell’apposito regolamento; mentre per quelle temporanee si fa riferimento all’art. 2 dello stesso allegato.
Il canone è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o, in mancanza, dall’occupante di fatto.
Nel caso di più occupanti di fatto, questi sono tenuti in solido al pagamento del canone.
In caso di uso comune, è soggetto passivo ciascuno dei titolari dell’occupazione.
D.Lgs 15.11.1993. n. 507;
Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 98 del 26.11.1998 e successive integrazioni e modificazioni.