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Venerdì 21/11/2008

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30/09/2008

I tesori della Badia Visita guidata alla Badia di Santa Maria in Strada nell'ambito delle giornate del patrimonio artistico. Domenica 28 settembre 0re 16,00.

Sarà un'ottima occasione per conoscere il piccolo gioiello d'arte ed architettura costituito dalla Badia di Santa Maria in Strada, ad Anzola dell'Emilia, risalente all'anno mille. Parliamo della visita guidata organizzata nell'ambito del programma delle Giornata Europee del Patrimonio artistico che darà l'occasione di visitare monumenti e palazzi.

La visita guidata alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria in Strada sarà effettuata a cura di Miriam Forni e l'appuntamento è per domenica 28 settembre 2008 alle ore 16.00 in Via Stradellazzo, 25. E' aperta a tutti e gratuita. Non occorrono prenotazioni.

Seguirà un concerto concerto con i docenti del Conservatorio G. B. Martini di Bologna Cristina Landuzzi (fuga e composizione) e Stefano Chiarotti (musica d'insieme per strumenti ad arco) e aperitivo.

Qualche notizia sulla badia:
La data di costruzione della chiesa di S.Maria in Strada, originalmente collegata ad un monastero di monaci benedettini, è comunemente indicata nell'anno 994.
Edificata per volere di Bernardino Boccadiferri, crebbe d'importanza dopo le opere di bonifica intraprese dopo l'anno Mille, diventando un punto di riferimento spirituale e sociale per i monaci stessi e per chi lavorava nelle terre circostanti. Successivamente, essendo al centro di una comunità cui presiede un Abate, fu comunemente indicata come l'Abbazia, o Badia, di S.Maria in Strada. La chiesa, e l'attiguo monastero, furono retti dai monaci Camaldolesi dal 1011, e dai Cistercensi dopo il 1249, per poi diventare proprietà del Collegio Montalto nel 1588. In seguito alle leggi napoleoniche, nel 1797 il Collegio fu soppresso e l'incameramento statale dei suoi beni risparmierà solo la chiesa, in quanto parrocchia attiva di una zona rurale. Ricostruita completamente nel 1787/88 su disegni dell'architetto Bartolomeo Barilli, dell'antico edificio conserva qualche traccia di portali del XIV e XV secolo. All'interno vi sono opere pittoriche del Cavedoni, dello Spisanelli e del Gessi, nonché importanti lavori dell'intagliatore di legno Gaetano Lipparini. Dal XIV secolo fino ai primi anni dell'Ottocento essa fu il centro propulsore, ed amministrativo, della Comune rurale di S.Maria in Strada. Ospita uno degli Organi antichi più belli della provincia di Bologna, recentemente restaurato.