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Venerdì 21/11/2008

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26/09/2008

Il Consiglio comunale di Anzola dell'Emilia si pronuncia sui provvedimenti di mobilità alla Carpigiani

Ieri 25 settembre, il Consiglio comunale di Anzola dell’Emilia ha discusso e votato un ordine del giorno presentato dal gruppo consigliare Rifondazione comunista-Verdi sul provvedimento di mobilità emesso dalla Carpigiani Group con sede ad Anzola dell’Emilia verso 23 dipendenti della GBG, azienda controllata dal Gruppo e anch’essa ad Anzola. L’O.d.G. è stato votato da tutti i consiglieri del gruppo di Rifondazione-Verdi e da tutti i consiglieri del Gruppo di maggioranza “Insieme per Anzola con Loris Ropa” per un totale di 14 voti favorevoli. Astenuti invece i  consiglieri dei gruppi Forza Italia, Progetto per Anzola e Un polo per Anzola per un totale di quattro astenuti.

Nel commentare l’approvazione di questo Ordine del giorno, che si allega integralmente, il sindaco Ropa ha detto: “La mia preoccupazione, peraltro già espressa ai vertici aziendali di Carpigiani, appena appresa la notizia del provvedimento, rimane alta e intendo continuare a svolgere un ruolo incisivo, a stretto contatto con l’azienda, affinché questi lavoratori abbiano salvaguardato il posto di lavoro. Il pronunciamento del Consiglio comunale mi sembra appropriato e ne farò un punto di forza per sviluppare ulteriormente iniziative appropriate a sostegno dei lavoratori”.

“Il Consiglio Comunale di Anzola dell’Emilia, riunito nella seduta del 25.09.2008

Premesso

Che, nei primi giorni del mese di settembre dell’anno corrente, abbiamo appreso dai maggiori quotidiani di Bologna che i lavoratori dell’Azienda Carpigiani – ALI S.p.a. hanno scioperato, indicendo un’assemblea per discutere e protestare contro la procedura di mobilità di 23 lavoratori della divisione Gbg, dove si producono macchine per le granite e la cioccolata calda;

Che l’Azienda Carpigiani è tra le imprese del territorio Bolognese che qualificano le esperienze produttive Italiane nel mondo. La sapienza imprenditoriale e la laboriosità dei lavoratori hanno, negli anni, contribuito a far crescere l’economia anche del nostro Comune;

Che i provvedimenti Aziendali della Carpigiani della messa in mobilità di 23 lavoratori e la delocalizzazione della divisione produttiva Gbg in Spagna ci preoccupano, se in particolar modo i lavoratori rischiano il licenziamento, poiché le ricadute negative sull’occupazione e le conseguenze che ne derivano sulle persone e le famiglie soprattutto nel tempo in cui viviamo, dove la precarietà, l’insicurezza sociale e la diminuzione del potere di acquisto sono divenuti fenomeni allarmanti. Inoltre dovremmo assistere anche alla dismissione di un segmento produttivo importante della nostra realtà.

Considerato

Che viviamo in un territorio “ricco”, tanto che l’evoluzione del sistema produttivo, soprattutto tra gli anni 1991-1995 e 2001-2005 ha avuto un impatto espansivo straordinario che ha permesso l’aumento occupazionale e dei servizi generali;

Che l’attenzione e il sostegno della Amministrazione Comunale nei confronti della qualificazione del tessuto produttivo e del lavoro del nostro territorio comunale e non solo, sono stati e permangono tra le priorità politiche amministrative più importanti, perché portatori di ricchezza economica, sociale e culturale;

Che il nostro Comune è impegnato, nell’ambito dell’Associazione dei Comuni delle Terre d’Acqua, alla redazione del nuovo P.S.C. (Piano Strutturale Comunale);

Che rinnovata è la volontà e le scelte pianificatorie di creare un ambito territoriale adeguato ai nuovi bisogni delle imprese: sono scelte urbanistiche che si indirizzano in un’ottica di miglioramento del sistema sovra-comunale e di gestione armonica e equilibrata del territorio, tra aree di tipo industriale, commerciale e di servizi;

Che, con delibera di Consiglio Comunale del 28/02/08 è stata conferita la Cittadinanza Onoraria  al Sg. Gino Cocchi, anche in virtù del suo impegno professionale nella gestione e valorizzazione della Ditta Carpigiani – Ali S.p.a..

Afferma

Che l’Amministrazione Comunale ritiene il lavoro e i lavoratori una ricchezza straordinaria all'interno della società. Di conseguenza le scelte politiche devono avere al centro il valore del lavoro umano e i lavoratori devono essere il motore di questo meccanismo;

Che le Istituzioni locali devono avere un ruolo fondamentalenella difesa di tali valori, prevenendo così situazioni di disagio sociale conseguenti alla instabilità lavorativa, con ripercussioni negative sul tessuto socio economico dei nostri territori.

Impegna il Sindaco e la Giunta

A continuare l’azione da subito avviata a sostegno dei lavoratori e del mantenimento delle attività lavorative della Ditta Carpigiani  nel nostro territorio, facendosi altresì portavoce presso la Provincia di Bologna e la Regione dell’Emilia Romagna, affinchè vengano scongiurati i licenziamenti dei lavoratori stessi.”