Occupazione di suolo e aree pubbliche - Comune di Anzola dell'Emilia

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Occupazione di suolo e aree pubbliche

Responsabile:

Cinzia Pitaccolo 

 
Potere sostitutivo:

Direttore Area Tecnica, Arch. Aldo Ansaloni
Nel caso il procedimento amministrativo non si concluda entro il termine previsto, l'interessato può ricorrere al soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo affinché questi concluda il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto. Tale richiesta deve essere inoltrata via mail alla pec: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it oppure per iscritto all'URP.

 
Dove rivolgersi:

Per informazioni:
Ufficio Relazioni con il Pubblico

Per contattare il Responsabile di Procedimento:
SUAP

 
Descrizione del servizio:

In base alla normativa vigente, l'occupazione di spazi e di aree  pubbliche, è soggetta al pagamento di un canone (COSAP).
Le occupazioni possono riguardare  le strade e le aree ed i relativi spazi soprastanti e sottostanti, nonché le aree destinate a mercati e possono essere permanenti o temporanee.
Il canone (COSAP) viene determinato in base a diversi elementi:
a) classificazione delle strade in ordine di importanza;
b) entità dell'occupazione, espressa in metri quadrati o lineari;
c) durata dell'occupazione;
d) valore economico dell'area, in relazione al tipo di attività esercitata dal concessionario e al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione all'uso pubblico.
Per la determinazione del canone relativo alle occupazioni permanenti si fa riferimento all'art. 1 dell'allegato A dell'apposito regolamento; mentre per quelle temporanee si fa riferimento all'art. 2 dello stesso allegato.

I passi carrabili sono occupazioni di carattere permenente, effettuate a seguito di un atto di concessione, con durata minima di un anno.
Sono tali sia i manufatti costituiti da listoni di pietra o altri materiali o da apposite interruzioni dei marciapiedi o comunque da una modifica del piano stradale, intesa a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata, sia gli accessi a raso con richiesta di cartello di divieto di sosta.

Il dehors è lo spazio esterno, su suolo pubblico o privato gravato da servitù di uso pubblico, di un pubblico esercizio destinato esclusivamente all'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Può essere di durata temporanea, ossia inferiore all'anno nell'arco dell'anno solare di riferimento, o continuativa, ossia non inferiore all'anno fino ad un periodo complessivo non superiore a tre anni a far data dal giorno di rilascio della concessione. In funzione delle attrezzature impiegate i dehors sono classificati come segue:

- tipo A: allestimento con sedie e tavolini con o senza ombrelloni o tende a sbraccio;

- tipo B: allestimento A con pedane e/o delimitazioni;

- tipo C: allestimento A con pedane e/o delimitazioni e con strutture di copertura e/o di tamponamento laterale.

Esenzioni dal pagamento del canone di concessione:

- occupazioni realizzate dallo Stato, dalle Regioni, dai Comuni e loro consorzi, da Enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi nello Stato;

- occupazioni temporanee realizzate per manifestazioni e iniziative celebrative, politiche, sindacali, culturali, religiose, assistenziali, comunque aventi finalità sociali ed umanitarie, ricreative e sportive, con esclusione degli spazi utilizzati da soggetti che svolgono attività economiche;

- occupazioni temporanee realizzate per iniziative patrocinate dal Comune, anche se congiuntamente ad altri Enti;

- occupazioni realizzate da ONLUS, di cui all'art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460, a condizione delle stesse risultino iscritte nell'anagrafe unica delle ONLUS istituita presso il Ministero delle Finanze;

- occupazioni con passi carrabili di accesso ai terreni eccedenti il primo, al servizio dei singoli fondi agricoli, che risultino utilizzati soltanto in particolari occasioni collegate alla coltivazione nel fondo di determinate colture. 

Non sono soggette a richiesta le concessioni per occupazioni occasionali di durata non superiore a quella stabilita dal Regolamento di Polizia Urbana e per quelle determinate dalla sosta di veicoli per il tempo necessario al carico e scarico merci, nonchè quelle non intralcianti il traffico e di durata non superiore a sei ore, qualora riguardino piccoli lavori di manutenzione di infissi, pareti o coperture, effettuate con ponti, steccati e simili, ovvero operazioni di trasloco o di mantenimento del verde.

Esenzione dall'imposta di bollo: Le richieste di occupazione del suolo pubblico da parte di organizzazioni di volontariato non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) iscritte all'anagrafe delle ONLUS ai sensi dell'art. 11 del D.LGS 4/12/97 n. 460 e organizzazioni di volontariato a scopo di lucro iscritte al registro regionale delle organizzazioni di volontariato ai sensi dell'art. 6 della Legge Quadro sul volontariato n. 266/91 sono esenti dal pagamento dell'imposta di bollo.

Requisiti del richiedente:

Chiunque abbia necessità di occupare il suolo pubblico, o privato ad uso pubblico, a carattere permanente o temporaneo.

In caso di installazione di dehors la richiesta deve essere presentata dal titolare dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande.

 
Modalità di richiesta:

La domanda va inoltrata esclusivamente tramite People SUAP in caso di installazione di dehors o di occupazioni di suolo pubblico da parte di attività commerciali (edicole, distributori automatici, esposizione merci all'esterno dei negozi, etc.) o tramite PEC, utilizzando l'apposita modulistica in calce a questa scheda, solo in caso di lavori edili (ponteggi, attrezzature e materiali per l'esecuzione degli stessi), abbattimento/potature alberature o altro (es. trasloco).

 
Modalità di erogazione:

In seguito ad istruttoria, lo Sportello Unico Edilizia e Attività Produttive rilascia la concessione, quantificando altresì l'importo del relativo canone da corrispondere al concessionario, prima dell'invio telematico della concessione. 
L'occupazione non può essere effettuata senza aver ricevuto per via telematica l'atto concessorio, corredato dall'eventuale disposizione della Polizia Municipale in merito alla viabilità, che verrà trasmesso a seguito dell'acquisizione da parte del comune della ricevuta del versamento del canone e relativi diritti.

 
Documentazione:

Elaborato grafico rappresentante il luogo dell'occupazione, poi, in caso di installazione di Dehors è necessario ulteriormente allegare:

1. Progetto del dehors,

2. per le tipologie di dehors B e C dettagliato piano di smontaggio delle attrezzature e manufatti con indicazione delle tempistiche,

3. nulla osta della proprietà con copia del relativo documento di identità nel caso in cui l'occupazione riguardi suolo privato gravato di servitù di pubblico passaggio.

 
Costi e modalità di pagamento:

Oltre al pagamento del canone di occupazione, la richiesta è soggetta al versamento del corrispettivo di 2 marche da bollo di €16 e diritti di segreteria, da corrispondere tramite pagamento elettronico.

Per il rilascio della concessione per l'installazione di dehors di tipologia B e C dovrà essere prodotta a favore del Comune idonea polizza fideiussoria, bancaria o assicurativa, o deposito cauzionale in numerario, infruttifero, presso la tesoreria comunale per un importo forfettariamente fissato in 30 euro al mq. per dehors di tipo B e 60 euro al mq. per dehors di tipo C.

Per effettuare pagamenti elettronici consulta la scheda informativa.

Il servizio di accertamento e riscossione del canone è stato affidato con Convenzione del 16/06/2016 Rep n. 6.668 alla Ditta I.C.A.s.r.l. con sede a La Spezia, fino al 31/12/2017. E' presente sul territorio un agente (Sig. Guernelli Mauro c/o Bologna Club Mauro Laffi Piazza Giovanni XXIII, 31 - Tel. 329/4162553) cui potersi rivolgere per informazioni e per l'effettuazione del pagamento.

Per le occupazioni permanenti il versamento del canone relativo agli anni successivi a quello di rilascio della concessione, deve essere effettuato entro il 31 marzo di ciascun anno.

Il canone deve essere corrisposto in un'unica soluzione. E' ammessa la possibilità del versamento in rate posticipate (con scadenza al 31.3 - 30.6 - 30.9 e 31.12) qualora l'ammontare del canone sia superiore ad € 516,46.

 
Tempi:

Il termine massimo per la conclusione del procedimento per il rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico è di 60 giorni.

E' consigliabile, comunque, effettuare la richiesta almeno 15 giorni prima della data prevista per l'effettiva occupazione del suolo pubblico.

La durata del procedimento per il rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico per dehors di tipo A è stabilita in 20 giorni, mentre per i dehors di tipo B e C è stabilita in 60 giorni.

 
Notizie utili:

Nel caso di occupazioni permanenti di suolo pubblico, del tipo passo carraio è possibile richiedere apposito cartello identificativo previo il pagamento di €18,00 in contanti all'URP. L'apposizione del suddetto cartello in prossimità del passo carraio prevede la rimozione e la sanzione dei veicoli in sosta impropria.

 
Normativa di riferimento:
  • D.Lgs 15.11.1993. n. 507;
  • Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l'applicazione del relativo canone  approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 98 del 26.11.1998 e successive integrazioni e modificazioni;
  • Regolamento per la disciplina ed installazione di dehors, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 del 23.06.2015.
 
Aggiornato il:
13/12/2016
 
Responsabile aggiornamento:

Cinzia Pitaccolo

 
 
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