Ascensori e montacarichi - Comune di Anzola dell'Emilia

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Ascensori e montacarichi

Responsabile:

Cinzia Pitaccolo

 
Potere sostitutivo:

Direttore Area Tecnica, Arch. Aldo Ansaloni
Nel caso il procedimento amministrativo non si concluda entro il termine previsto, l'interessato può ricorrere al soggetto a cui è attribuito il potere sostitutivo affinché questi concluda il procedimento entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto. Tale richiesta deve essere inoltrata via mail alla pec: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it oppure per iscritto all'URP.

 
Dove rivolgersi:
 
Descrizione del servizio:

Si intende per ascensore un apparecchio a motore che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull’orizzontale è superiore a 15 gradi, destinata al trasporto di persone, di persone e cose, o soltanto di cose se la cabina è accessibile, ossia se una persona può entrarvi senza difficoltà, e munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno.

Si definisce montacarichi un apparecchio a motore di portata non inferiore a chilogrammi 25 che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull’orizzontale è superiore a 15 gradi, destinata al trasporto di sole cose, inaccessibile alle persone o, se accessibile, non munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno.

Ai sensi del D.P.R.162/1999 e successive modifcazioni e integrazioni, i proprietari di impianti ascensore, montacarichi e piattaforme elevatrici sono tenuti a comunicare la messa in esercizio di detti impianti allo Sportello Unico per l'edilizia e le attività produttive che provvede ad assegnare a ciascun impianto un numero di matricola identificativo.

Requisiti del richiedente:

Proprietario di impianto ascensore o montacarichi.

 
Modalità di richiesta:

L’installazione non è soggetta a comunicazione preventiva al Comune, né al rilascio di nulla osta o licenza comunale d’impianto, fatti salvi gli obblighi eventualmente previsti in materia edilizia. La messa in esercizio riguarda il primo impiego di un ascensore/di un montacarichi. La comunicazione della messa in esercizio e la richiesta di assegnazione di un numero di matricola all’impianto va fatta dal proprietario o dal suo legale rappresentante, entro 10 giorni dalla data della dichiarazione di conformità, allo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune territorialmente competente, fornendo copia della stessa dichiarazione e indicazioni sulle caratteristiche, ubicazione, intestazione e costruttore dell’impianto, nonché i nominativi del soggetto incaricato delle verifiche periodiche e della ditta cui è affidata la manutenzione. L’apposizione della marcatura CE e la redazione della dichiarazione CE di conformità sono demandate all’installatore, inteso come responsabile della progettazione, fabbricazione, installazione e commercializzazione; per i componenti di sicurezza elencati nell’allegato IV della direttiva CEE 29 giugno 1995 n. 116 questi compiti spettano al fabbricante dei componenti o al suo mandatario stabilito nella Comunità. La presenza della marcatura CE, insieme alla dichiarazione di conformità, conferisce all’ascensore/montacarichi e al componente di sicurezza la presunzione di rispondenza ai requisiti essenziali di sicurezza e salute previsti non solo dalla direttiva ascensori/montacarichi, ma anche dalle altre direttive a essi applicabili (ad es. direttiva sulla compatibilità elettromagnetica), e ne consente la commercializzazione e la messa in servizio sul territorio dell’Unione Europea. Vanno comunicate al Suap anche le modifiche costruttive dell’impianto non rientranti nell’ordinaria o straordinaria manutenzione, quali: il cambiamento della velocità, il cambiamento della portata, il cambiamento della corsa, il cambiamento del tipo di azionamento, idraulico o elettrico e la sostituzione del macchinario, della cabina con la sua intelaiatura, del quadro elettrico, del gruppo cilindro-pistone, delle porte di piano, delle difese del vano e di altri componenti principali. Il mancato invio delle suddette comunicazioni comporta il divieto di mettere e mantenere in servizio l’ascensore/montacarichi.

ll proprietario o il legale rappresentante deve presentare al Comune il modulo di comunicazione e i relativi allegati, inoltrandolo tramite People SUAP o tramite PEC, utilizzando l'apposita modulistica in calce a questa scheda.

 
Modalità di erogazione:

Lo Sportello Unico Comunale assegna all'impianto un numero di matricola e lo comunica al proprietario, dandone contestualmente notizia al soggetto competente per l'effettuazione delle verifiche periodiche.

 
Documentazione:

Modello di comunicazione di messa in esercizio dell'impianto completo delle seguenti informazioni:
- indirizzo dello stabile dove è installato l'impianto;
- la velocità;
- la portata;
- la corsa;
- il numero delle fermate;
- il tipo di azionamento;
- il nominativo o la ragione sociale dell'installatore dell'ascensore o del costruttore dei montacarichi;
- l'indicazione della ditta cui il proprietario ha affidato la manutenzione;
- l'indicazione del soggetto incaricato di effettuare le ispezioni periodiche sull'impianto che abbia accettato l'incarico.
- copia della dichiarazione di conformità CE (art. 6, comma 5, DPR 162/99)

 
Costi e modalità di pagamento:

Nessuno

 
Tempi di risposta:

30 giorni dall'avvio del procedimento

 
Normativa di riferimento:

 

  • D.Lgs 27 gennaio 2010, n. 17 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori;
  • D.P.R. 30 aprile 1999, n.162 - Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza d’esercizio;
  • D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 214 - Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori;
 
Aggiornato il:
16/12/2016
 
Responsabile aggiornamento:

Cinzia Pitaccolo 

 
 
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