Adempimenti in materia sismica - Denuncia di deposito progetto esecutivo - Comune di Anzola dell'Emilia

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Adempimenti in materia sismica - Denuncia di deposito progetto esecutivo

Responsabile:

Arch. Aldo Ansaloni

 
Dove rivolgersi:
 
Descrizione del servizio:

Il comune di Anzola rientra in un territorio classificato a bassa sismicità. In materia sismica, dal 1 giugno 2010, trova piena attuazione la L.R. 19/2008 recante "Norme per la riduzione del rischio sismico". Ai sensi dell'art. 9, tutti gli interventi di nuova costruzione, di recupero del patrimonio edilizio esistente e di sopraelevazione, comprese le varianti sostanziali ai progetti presentati, sono soggetti a deposito ai sensi dell'art. 13 con l'esclusione degli interventi assoggettati ad autorizzazione preventiva ai sensi dell'art.11 e gli interventi, dichiarati dal progettista, privi di rilevanza per la pubblica incolumità (come individuati nell'allegato 1 della DGR 687/2011).

Requisiti del richiedente:

Il deposito deve essere effettuato dal richiedente avente titolo o da persona delegata per iscritto che inoltra la documentazione allo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE).

 
Modalità di richiesta:

La documentazione deve essere inoltrata allo Sportello Unico per l'Edilizia attraverso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico  - URP - o tramite posta elettronica certificata -PEC -.
Per le imprese dal 1 luglio 2013 è obbligatorio effettuare il deposito esclusivamente via PEC. Per informazioni in merito alle modalità di trasmissione telematica consulta la notizia pubblicata sul sito
Lo Sportello, ai sensi dell'art.13 della L.R. n.19/2008, nei trenta giorni successivi effettua un’istruttoria formale procedendo alla verifica di completezza e regolarità della documentazione presentata e restituisce all’interessato l’attestazione dell’avvenuto deposito.
Nel caso in cui la pratica sia incompleta verrà data comunicazione all’interessato o al suo delegato e non verrà rilasciata alcuna attestazione.
Solo la certificazione di adeguatezza del progetto esecutivo consente l'inizio dei lavori.
La struttura tecnica, nel corso dei controlli a campione sui titoli abilitativi edilizi previsti dagli articoli 11, commi 3 e 4, e 17 della L.R.31/2002, procede all'esame dei progetti depositati, nonché dei lavori in corso o ultimati, per verificare l'osservanza delle norme tecniche per le costruzioni.
 Il completamento delle opere è comunicato dal direttore dei lavori alla struttura tecnica competente

 
Documentazione:

La documentazione è quella indicata nella modulistica predisposta dalla Regione scaricabile direttamente dal sito della Regione Emilia Romagna al seguente indirizzo: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica/l.r.-30-ottobre-2008-n.-19-norme-per-la-riduzione-del-rischio-sismico/modulistica-unificata-regionale-mur-1

 
Costi e modalità di pagamento:

Occorre corrispondere il pagamento degli importi relativi al rimborso forfettario delle spese istruttorie da versarsi alla Regione Emilia Romagna nei modi indicati nell'Allegato 3 della Deliberazione di Giunta della Regione Emilia Romagna Progr. N. 1804/2008. 
Occorre inoltre corrispondere i diritti di segreteria secondo quanto quantificato dalla delibera di Giunta Comunale. Per effettuare pagamenti elettronici, consulta la scheda informativa

 
Scadenza o validità:

Il deposito del progetto esecutivo riguardante le strutture ha validità per 5 anni a decorrere dalla data di attestazione dell'avvenuto deposito.
Per tutti gli interventi edilizi di cui all'articolo 9, comma 1, ad esclusione degli interventi di riparazione o interventi locali che interessano elementi isolati, è necessario effettuare il collaudo statico volto ad accertare che la realizzazione degli interventi avvenga in conformità a quanto previsto nel progetto.
Completate le opere strutturali il direttore dei lavori ne dà comunicazione depositando la "relazione a strutture ultimate". Il collaudatore nei 60 giorni successivi al completamento delle strutture provvede a depositare il certificato di collaudo statico. Il deposito del certificato di collaudo statico tiene luogo anche del certificato di rispondenza dell'opera alle norme tecniche per le costruzioni previsto all'articolo 62 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 . Negli interventi in cui il certificato di collaudo non è richiesto, la rispondenza è attestata dal direttore dei lavori.
La relazione a strutture ultimate, e il collaudo statico  e il certificato di rispondenza alle norme tecniche sulle costruzioni sono depositati presso la Struttura tecnica competente.

 
Tempi di risposta:

La struttura tecnica, nel corso dei controlli a campione procede all'esame dei progetti depositati, nonché dei lavori in corso o ultimati, per verificare l'osservanza delle norme tecniche per le costruzioni. 

 
Normativa di riferimento:
 
Aggiornato il:
23/05/2016
 
Responsabile aggiornamento:

Barbara Sassi

 
 
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