"Nuovo Coronavirus" Covid - 19 Tutte le misure Aggiornamento - Comune di Anzola dell'Emilia

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"Nuovo Coronavirus" Covid - 19 Tutte le misure Aggiornamento

"Nuovo Coronavirus" – Ordinanza Sindacale n. 44 del 29 maggio 2020 Aggiornamento

Con l’Ordinanza Sindacale n. 44 del 2020 sono state adottate misure aventi carattere urgente, eccezionale e temporaneo, che consentano di continuare ad intervenire rapidamente in alcuni ambiti operativi, al fine di preservare l’erogazione dei servizi essenziali, delle attività indifferibili nonché consentire e agevolare la ripresa delle attività, mediante il ripristino graduale dell’operatività, in linea con le recenti disposizioni del Governo che hanno introdotto la cosiddetta “fase 2”.  Si ordina:

di prorogare sino al 31 agosto 2020 l’apertura degli uffici comunali al mattino, confermando la chiusura del giovedì pomeriggio e il ricevimento del pubblico SOLO su appuntamento e di confermare la riapertura della biblioteca comunale per l’attività di prestito e restituzione su appuntamento, garantendo all’atto della consegna e riconsegna dei libri, l’uso della mascherina e della distanza fisica di un metro. In ottemperanza alle indicazioni operative della Regione, la quarantena dei libri restituiti passa da 3 a 5 giorni;

ai Direttori di Area di continuare a garantire la continuità dei servizi e le attività indifferibili, nonché i servizi a supporto della ripresa delle attività, dando atto che le sotto indicate attività sono indifferibili da rendere in presenza da parte degli uffici del Comune.

Prendere visione dell’Ordinanza per approfondire le attività indifferibili dei settori.

Si ordina:

l’interdizione degli impianti sportivi a libera fruizione interni ai parchi e ai giardini comunali e ad altri spazi pubblici per le attività sportive di gruppo/squadra, fatta salva la possibilità di utilizzo per attività organizzate nel rispetto di quanto stabilito dalle norme vigenti;

alla società Virgilio srl, di mantenere la riapertura al pubblico dei cimiteri comunali ed agli utenti di mantenere l’uso della mascherina e la distanza fisica di almeno un metro con e dagli altri utenti, evitando in ogni caso qualsiasi forma di assembramento;

di mantenere la riapertura dei parchi pubblici e delle aree sportive a libero accesso, al solo fine di svolgere attività motoria e sportiva individuale nelle modalità disciplinate dal DPCM del 26 aprile 2020 e dall'ordinanza n. 74 del 30 aprile 2020 del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna.

Si autorizza:

la celebrazione dei matrimoni nel rispetto del divieto di assembramento, del distanziamento fisico di almeno 1 metro e con l’uso della mascherina, e comunque nel numero massimo di 15 persone (esclusi: sposi, testimoni, officiante e personale comunale)

la fruizione delle aree giochi presenti nelle aree verdi e l’utilizzo delle attrezzature ludiche nel rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento fisico di almeno 1 metro e con obbligo da parte dell’utilizzatore dell’uso della mascherina e della igienizzazione delle mani prima e dopo l'attività.

la fruizione delle aree di sgambamento cani alla presenza di non più di 4 (quattro) persone contemporaneamente, nel rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento fisico di almeno un metro e con uso della mascherina.

la riapertura dei bagni pubblici presenti presso Piazza Berlinguer limitatamente alla giornata di svolgimento del mercato settimanale;

l’accesso agli orti comunali con le seguenti prescrizioni: accesso all'orto del solo titolare della concessione secondo la turnazione esposta all'ingresso e obbligo dell'uso della mascherina nelle parti comuni, obbligo da parte dell’utilizzatore dell'igienizzazione delle mani prima e dopo l'attività;

la ripresa delle attività corsistiche e lo svolgimento di iniziative spettacolari ed eventi in forma statica nelle modalità definite dalle ordinanze regionali e dai protocolli di sicurezza relativi;

la ripresa delle attività sportive nelle modalità definite dalle ordinanze regionali e dai protocolli di sicurezza relativi;

Si dispone:

la sospensione delle attività dei Centri Sociali Ricreativi Anziani del territorio (a titolo esemplificativo gioco carte, giochi di gruppo, biliardo, ballo, corsi, etc) consentendo l’attività di bar e di asporto nel rispetto del protocollo regionale relativo agli “esercizi di somministrazione alimenti e bevande e attività di asporto e consumo sul posto, e le attività spettacolari in forma statica nel rispetto delle ordinanze regionali e dei relativi protocolli di sicurezza, anche utilizzando gli spazi esterni ai centri stessi;

- la conferma della chiusura del bagno pubblico presente presso il parco Fantazzini del Capoluogo.

In allegato: Ordinanza Sindacale n. 44 del 29 maggio 2020

 

"Nuovo Coronavirus" – I Protocolli delle attività sportive e sociali che sono riprese: protocolli regionali per lo sport, centri estivi, linee guida per il volontariato. Aggiornamento

Il Protocolli regionali per la ripresa delle palestre, piscine, campi da gioco. Lo sport rappresenta un settore molto importante, al centro della vita delle nostre comunità.

https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/sport-ripartenza-in-sicurezza

Protocollo regionale per i centri estivi servizio indispensabile per la nostra comunità:

https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/protocolli-di-sicurezza/centri-estivi

Linee guida per il volontariato, un pilastro per il nostro paese:

https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus/linee-guida-per-il-volontariato

 

"Nuovo Coronavirus": Ordinanza n. 40 del 21 maggio: Riapertura dei Mercati sul territorio di Anzola dell’Emilia dal 23 maggio.

Nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite dallo specifico protocollo regionale, (allegato 1, del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 82 del 17 maggio 2020), attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi, sono CONSENTITI, sul territorio di Anzola dell’Emilia, i MERCATI:

Mercatino sperimentale del mercoledì a merceologia esclusiva- settore alimentare - ad Anzola dell’Emilia (BO) frazione Lavino di Mezzo in Piazzetta E. Biagi; 


Mercato del sabato a merceologia esclusiva - settore alimentare e non alimentare - ad Anzola dell’Emilia (BO) in Piazza Giovanni XXIII, Piazza Berlinguer e aree limitrofe.

E’ fatto obbligo l’utilizzo dei guanti “uso e getta” nelle attività di acquisto el’utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti.


In allegato: Ordinanza Sindacale n. 40 del 21 maggio con Planimetrie dei mercati

 

"Nuovo Coronavirus": Delibera Giunta Comunale n. 58 del 14 maggio 2020 –Agevolazioni a sostegno della ripresa delle attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande.  Aggiornamento.

Con delibera di Giunta Comunale n. 58 del 14 maggio sono state deliberate delle agevolazioni a sostegno della ripresa delle attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande e più specificatamente di consentire, a titolo non oneroso e fino al 31 ottobre 2020, (per agevolare il 
rapporto tra clienti e fornitore, garantendo al contempo la necessaria capacità ricettiva dell’esercizio,  ridotta dall’imposto distanziamento interpersonale, e nel rispetto della normativa del Codice della Strada),  alle attività di vendita al dettaglio in sede fissa di esporre presso l’area esterna all’esercizio commerciale i prodotti e le merci oggetto della propria attività;
- alle attività di somministrazione di alimenti e bevande, bar-ristoranti di ampliare, dove già esistenti o di installare dehors allestiti con sedie e tavoli, con o senza ombrelloni o tende a sbraccio, con o senza delimitazioni laterali, presso l’area esterna ai suddetti pubblici esercizi di somministrazione.


In allegato: Delibera di Giunta Comunale n. 58 del 14 maggio

 

"Nuovo Coronavirus": Fase 2

Il Decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020 e il DPCM 17 maggio 2020 e DPCM del 18 maggio 2020 hanno aggiornato le misure di contenimento del Coronavirus in vigore in tutto il Paese a decorrere da lunedì 18 maggio.

In Emilia-Romagna le misure sono integrate dall'Ordinanza n. 82 del 17 maggio del Presidente della Giunta Regionale del Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.84 del 21 maggio 2020 e Ordinanza n.87 del Presidente della Giunta Regionale del 25 maggio 2020.

SPOSTAMENTI

  • La circolazione all'interno dei confini della Regione Emilia-Romagna è libera non è più necessaria l'autocertificazione
  • Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti fuori Regione o all'estero, sia con mezzi di trasporto pubblici che privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; in questi casi è ancora richiesta l'autocertificazione, disponibile nella sezione dedicata del Ministero dell'Interno
  • È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza
  • Permane il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone risultate positive al virus e per chi è in quarantena precauzionale

Rimane sempre d'obbligo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale:

  • di almeno 2 metri per l’attività sportiva 
  • di almeno 1 metro per ogni altra attività

Resta inoltre vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

MASCHERINE
È obbligatorio sull’intero territorio nazionale usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.
L'ordinanza regionale del 16 maggio conferma l’uso obbligatorio della mascherina in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.
Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina.
RISTORAZIONE E BAR
Può riprendere l'attività di ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal  protocollo regionale  ristorazione , tra cui:

  • la distanza di almeno un metro tra i clienti, sia al banco che al tavolo
  • la disponibilità di prodotti igienizzanti, in particolare all'entrata e in prossimità dei servizi igienici
  • l'accesso preferibilmente tramite prenotazione
  • la disinfezione delle superfici al termine di ogni servizio al tavolo

I clienti devono indossare la mascherina quando non consumano o non sono seduti al tavolo.
Resta consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto con il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

STRUTTURE RICETTIVE
Può riprendere l'attività di alberghi e agriturismi in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale strutture recettive alberghiere, in particolare

  • la distanza di almeno un metro tra le persone in tutte le aree comuni, favorendo la differenziazione dei percorsi all'interno
  • la disinfezione prima e dopo l'uso di ogni oggetto fornito all'ospite
  • la frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti e locali

Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina.

Anche per campeggi e villaggi turistici è consentita la riapertura nel rispetto del protocollo regionale strutture recettive all’aria aperta .

ACCONCIATURE, ESTETICA, TATUAGGI
Può riprendere l'attività di parrucchieri, barbieri, centri estetici, centri tatuatori e piercing in grado di garantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dalle norme nazionali e dal protocollo regionale  benessere e protocollo artigianato .

NEGOZI E COMMERCIO AL DETTAGLIO
Possono riprendere le attività commerciali al dettaglio, a condizione che venga rispettata la distanza tra le persone di almeno 1 metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite dal protocollo regionale commercio .

In allegato: Decreto Legge n. 33 del 16 maggio

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 82 del 17 maggio 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 84 del 21 maggio 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 87 del 25 maggio 2020.

Protocollo regionale ristorazione.

Protocollo regionale strutture recettive alberghiere.

Protocollo regionale strutture recettive all'aria aperta.

 Protocollo regionale benessere e protocollo artigianato.

Protocollo regionale commercio.

Dpcm del 17 maggio 2020

Allegati al Dpcm del 17 maggio

Dpcm del 18 maggio modifiche al Dpcm del 17 maggio

 

"Nuovo Coronavirus":Riconsegna dei tesserini della stagione venatoria 2019/2020  Aggiornamento 11 maggio

Il D.L. n. 23 dell'8 aprile 2020, all’art. 37, ha aggiornato i termini di cui all'art. 103, comma 1, differendoli di ulteriori 30 giorni.

Ne consegue che il tesserino può essere riconsegnato, senza l'applicazione di sanzioni, entro il 22 giugno prossimo.

In allegato: Lettera della RER sulla riconsegna dei tesserini venatori.

 

“Nuovo Coronavirus": Ordinanza n. 75 della Regione Emilia Romagna del 6 maggio:PROVVEDIMENTI IN MERITO ALLO SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE E ALLE ATTIVITÀ  SPORTIVE. Aggiornamento.

 GLI SPOSTAMENTI  per ragioni di NECESSITÀ (tra cui fare la SPESA), LAVORO o motivi di SALUTE POSSONO AVVENIRE IN AMBITO REGIONALE.

GLI SPOSTAMENTI, per fare visita ai congiunti - così come definito dal DPCM e dalle FAQ - per  raggiungere seconde case, camper e roulotte, imbarcazioni e velivoli di proprietà con rientro in giornata POSSONO AVVENIRE IN AMBITO REGIONALE anche INSIEME A PERSONE CONVIVENTI (coniugi, figli partner).
Così come potranno avvenire in AMBITO REGIONALE gli spostamenti per SVOLGERE INDIVIDUALMENTE ATTIVITÀ SPORTIVA O MOTORIA ALL'APERTO (come per esempio ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione), sempre rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
L'ATTIVITÀ SPORTIVA INDIVIDUALE è permessa in strutture e circoli sportivi purché in spazi all’aperto e senza contatto fra gli atleti (quindi ok il tennis all'aperto) ma senza uso degli spogliatoi e altri spazi chiusi comuni. 
Ammesse anche le attività sportive acquatiche individuali, con l’accesso agli specchi d’acqua che potrà avvenire secondo modalità fissate dalle singole amministrazioni comunali.

Per QUALSIASI spostamento da casa è necessaria SEMPRE l'autocertificazione e un documento di riconoscimento.

In allegato: Ordinanza n. 75 del Presidente della Giunta Regionale del 6 maggio

Autocertificazione FASE 2

 

"Nuovo Coronavirus": Ordinanza Sindacale 38/2020 del 5 maggio:APERTURA MERCATI PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E POSTEGGI DESTINATI E UTILIZZATI PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI E AGRICOLI. Aggiornamento.

Con la nuova Ordinanza Sindacale n. 8/2020 SI ORDINA che dal 5 maggio 2020 nel rispetto delle prescrizioni anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi, SIANO CONSENTITI sul territorio di Anzola dell’Emilia, esclusivamente i MERCATI a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari e prodotti agricoli, secondo le risultanze indicate nelle allegate planimetrie, di seguito indicati:

Mercatino sperimentale del mercoledì a merceologia esclusiva- settore alimentare - ad Anzola dell’Emilia (BO) frazione Lavino di Mezzo in Piazzetta E. Biagi (consta di 5 posteggi del settore alimentare non assegnati in concessione); 


Mercato del sabato a merceologia esclusiva - settore alimentare – e posteggi destinati alla vendita di prodotti agricoli, ad Anzola dell’Emilia (BO) in Piazza Berlinguer, lati adiacenti l’edificio del Municipio ( consta di 5 posteggi del settore alimentare assegnati in concessione, (quello destinato agli “spuntisti” è stato soppresso per    mancanza di idoneo spazio) oltre che 5 posteggi destinati ai produttori agricoli non assegnati in concessione) 
e che gli stessi siano disciplinati   come segue:

Ogni area mercatale ovvero ogni postazione di esercizio ambulante sia dotata di perimetro recintato con transenne poste ad almeno tre metri dal limite frontale del banco e separato rispetto alle altre postazioni laterali con nastro colorato; 


Ad ogni esercente è affidato il presidio della proprio posteggio e la regolamentazione dell’accesso all’area delimitata fronte banco in numero di clienti non superiore ad uno. 


In prossimità degli accessi deve essere riportato un cartello che impone l’ingresso alla zona fronte banco a non più di una persona e che ricorda l’obbligo di mantenere la distanza minima di un metro tra gli avventori eventualmente in attesa del proprio turno. 


Venga indicato con nastro adesivo colorato collocato a pavimento il limite da mantenere da parte dell’avventore rispetto al fronte del banco (metri uno) 


Si impone l’uso della mascherina agli avventori in attesa e di mascherina e guanti agli acquirenti anche se il luogo è aperto;
Permane, per quanto applicabile, la regolamentazione dei mercati.

E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare pena le sanzioni previste dalla legge e dai regolamenti comunali vigenti. 


In allegato: Ordinanza Sindacale n. 38/2020 del 5 maggio

 

"Nuovo Coronavirus": il Decreto del Sindaco 9/2020 del 30 aprile proroga al 30 maggio della chiusura al pubblico degli uffici nei pomeriggi del giovedì e del ricevimento del pubblico su appuntamento. Aggiornamento.

Con il nuovo Decreto Sindacale, per contrastare il diffondersi del contagio del Nuovo Coronavirus Covid – 19, vengono prorogate alla data del 30 maggio 2020 le disposizione previste nei decreti sindacali n. 5 del 10.03.2020 e n. 6 del 13.03.202°:
 Momentanea chiusura al pubblico degli uffici nei pomeriggi del giovedì e ricevimento del pubblico su appuntamento.

In allegato:

Decreto Sindacale n. 9/2020 del 30 aprile

 

"Nuovo Coronavirus": Scheda informativa sui Provvedimenti ad Anzola e tutte le misure. Dal 4 maggio Aggiornamento 1 maggio

In allegato:

Scheda informativa FASE 2 Comune di Anzola dal 4 maggio

 

"Nuovo Coronavirus": Ordinanza n. 74 della Regione Emilia Romagna del 30 aprile. Aggiornamento.

La nuova Ordinanza emanata dal Presidente della Regione Emilia Romagna prevede a partire da lunedì 4 maggio, misure che si applicheranno su tutto il territorio regionale compresa la Provincia di Piacenza. In sintesi:

mascherine obbligatorie in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro. Possibilità di raggiungere le seconde case per le attività di manutenzione, Possibilità di praticare allenamento e attività motoria e sportiva all’aperto, solo in forma individuale. Riapertura di parchi e giardini ( non le spiagge), biblioteche (per la sola attività di prestito, non di consultazione) e cimiteri.
L’atto definisce anche le modalità di organizzazione del trasporto pubblico locale, per far fronte alla riapertura di parte delle attività produttive, garantendo sempre la sicurezza sanitaria.
Restano le norme sul distanziamento sociale, così come gli spostamenti per lavoro, salute e comprovata urgenza definiti nel Decreto governativo. Fare la spesa sarà consentito in ambito provinciale, così come sarà consentita la visita ai “congiunti” in quello regionale.
Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti.

Seconde case, camper, roulotte:da lunedì 4 maggio sarà possibile raggiungere le seconde case, camper e roulotte di proprietà per compiere le necessarie attività di manutenzione. Un’opportunità che si affianca a quella già concessa per imbarcazioni e velivoli di proprietà. Anche in questo caso ci si potrà spostare solo nell’ambito della stessa provincia, individualmente e rientrando in giornata alla propria abitazione.
In ambito provinciale, è concesso l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché per ricevere in magazzino beni e forniture

Riaprono i parchi e i giardini pubblici, ma i SINDACI potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

Sono consentiti l’allevamento o l’addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Viene invece confermato il DIVIETO di accesso a SPIAGGE e arenili, sia in concessione che liberi, compresa la battigia.

Viene CONSENTITA l’attività motoria e sportiva all’aperto come ciclismo, corsa, equitazione, pesca sportiva e caccia di selezione. Anche in questo caso, però, solo in ambito provinciale, in forma individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro negli altri casi.

Via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paraolimpico e dalle rispettive Federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

Cimiteri

Anche i cimiteri potranno riaprire e saranno le Amministrazioni Comunali a dettare orari e modalità di accesso.

Biblioteche

Per la sola attività di prestito (non dunque di consultazione),l’ordinanza consente la riapertura delle biblioteche.Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in sicurezza, in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.

Trasporto pubblico

Dal 4 maggio, i servizi di trasporto pubblico – su ferro e gomma - dovranno tenere conto della accresciuta domanda di mobilità, legata alla riapertura di parte delle attività produttive. In particolare, l’offerta del servizio ferroviario regionale dovrà essere aumentata del 50% rispetto a quella attuata fino al 3 maggio, attestandosi su un valore del 60% rispetto ai servizi effettuati nel periodo pre-emergenza.
La rimodulazione graduale dell’offerta dei servizi ferroviari e su gomma verrà costantemente monitorata per garantire adeguati livelli di servizio.
Allo stesso tempo, le società di trasporto dovranno predisporre adeguate misure per la sicurezza sanitaria, attuando procedure di sanificazione e igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto - almeno una volta al giorno. Dovranno essere adottate misure di nformazione per i passeggeri sul comportamento cui attenersi e misure organizzative per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale. I passeggeri potranno salire e scendere sia dalla porta centrale che da quella posteriore, evitando il contatto tra chi sale e chi scende e saranno adottati accorgimenti per la separazione della postazione di guida.

Sugli autobus sarà sospesa l'emissione di biglietti a bordo. Sarà incentivata la vendita di biglietti con sistemi telematici e self-service.

APPENA POSSIBILE VERRA’ PUBBLICATO UN AGGIORNAMENTO SULLE MISURE IN VIGORE NEL NOSTRO COMUNE ALLA LUCE DI TUTTI I NUOVI PROVVEDIMENTI. 

In allegato:

Ordinanza n. 74 del Presidente della Giunta Regionale del 30 aprile

 

"Nuovo Coronavirus": Proroga al 31 luglio dei BONUS SGATE, buoni sociali. Aggiornamento del 30 aprile.

Si informano tutti i referenti a vario titolo coinvolti che con Deliberazione 140/2020/R/COM del 28 aprile, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha esteso la proroga dei termini per il rinnovo dei bonus sociali (luce, gas, acqua). In particolare, in considerazione delle difficoltà logistiche che il perdurare delle misure restrittive disposte dal Governo per il contenimento della pandemia introduce per quanti devono presentare domanda di rinnovo dei bonus, l'Autorità ha esteso il differimento dei termini anche a coloro che avrebbero dovuto rinnovare i bonus entro il mese di maggio, cioé i titolari di bonus in scadenza al 30 giugno 2020. Pertanto a tutti i cittadini che avrebbero dovuto presentare domanda di rinnovo entro il 31 Marzo, il 30 Aprile e il 31 Maggio 2020, è consentito provvedere al rinnovo entro il 31 Luglio 2020.Il Sistema provvederà, in questi casi, ad assegnare un periodo di agevolazione in continuità al precedente. Resta invariata la durata complessiva di 12 mesi dei bonus, così come le altre disposizioni. di cui alla Delibera 76/2020 del 18 marzo u.s.

 

"Nuovo Coronavirus": Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile Aggiornamento

Con il nuovo DPCM del 26 aprile il Presidente del Consiglio dei Ministri Conte ha annunciato le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19  per la cosidetta FASE DUE. Sono misure in vigore dal 4 al 17 maggio (spostamenti, attività commerciali, trasporti…) in sostituzione del Dpcm del 10 aprile (ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 2 commi 7, 9, 11 che si applicano dal 27 aprile comulativamente alle disposizioni del 10 aprile)

In particolare saranno consentiti gli spostamenti non solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute ma anche per incontrare congiunti (SOLO ALL’INTERNO DELLA STESSA REGIONE) purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie. Ci saranno inoltre novità per l’accesso a parchi e giardini pubblici (no assembramenti e distanza di un metro) e per le attività motorie all’aria aperta

In allegato: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 

 

"Nuovo Coronavirus": Nuova Ordinanza della RER del 24 aprile  Aggiornamento.

La nuova Ordinanza n. 833 della Regione Emilia Romagna del 24 aprile prevede che, da lunedì 27 aprile che oltre a prevedere lo stop alle misure ulteriormente restrittive nella provincia Rimini e a Medicina (Bo), dispone, in tutta la regione, il via libera alla vendita cibo da asporto (solo tramite ritiro dietro prenotazione on line o telefonica) e ad attività di toelettatura animali da compagnia.
L’atto prevede anche un intervento straordinario di distribuzione ai cittadini di 4,5 milioni di mascherine di qualità certificata, di cui 500mila in favore delle aziende di trasporto pubblico.

In allegato: Ordinanza n. 833 del Presidente della Giunta Regionale del 24 aprile

 

"Nuovo Coronavirus": Ordinanza del Sindaco 37/2020 del 22 aprile proroga al 3 maggio  il divieto di svolgimento delle attività di commercio su area pubblica presso i mercati. Aggiornamento del 22 aprile

Con ordinanza del Sindaco 37/20202 del 22 aprile per attuare le misure di contenimento del contagio da Covid – 19, viene prorogata fino al 03 maggio 2020 compreso il divieto di svolgimento delle attività di commercio su area pubblica nel mercato settimanale del Sabato ad Anzola dell’Emilia (BO) in Piazza Giovanni XXII, Piazza Berlinguer e aree limitrofe, e nel mercatino sperimentale del mercoledì ad Anzola dell’Emilia (BO) frazione Lavino di Mezzo in Piazzetta E.Biagi.

In allegato:

Ordinanza del Sindaco 37/2020 del 22 aprile

 

"Nuovo Coronavirus" : il Decreto del Sindaco 7/2020 del 21 aprile proroga al 3 maggio della chiusura al pubblico degli uffici nei pomeriggi del giovedì e del ricevimento del pubblico su appuntamento. Aggiornamento del 21 aprile.

Con il nuovo Decreto Sindacale, per contrastare il diffondersi del contagio del Nuovo Coronavirus Covid – 19, vengono prorogate alla data del 3 maggio 2020 le disposizione previste nei decreti sindacali n. 5 del 10.03.2020 e n. 6 del 13.03.2020;
 Momentanea chiusura al pubblico degli uffici nei pomeriggi del giovedì e ricevimento del pubblico su appuntamento.

In allegato:

Decreto del Sindaco 7/2020 del 21 aprile

Manifesto con riepilogo dei servizi, dei numeri di telefono dei vari settori e delle chiusure attuate

 

Nuovo Coronavirus Covid – 19 Proroga al 3 maggio delle misure per contenere il contagio

Aggiornamento dell’11 aprile

 Il nuovo DPCM firmato il 10 aprile dal premier Giuseppe Conte proroga al 3 maggio 2020 le misure restrittive delle disposizioni dei precedenti Decreti (8-9-11-22 marzo - 1 aprile) e delle Ordinanze ministeriali del 20 e 28 marzo. Il Decreto sospende inoltre le manifestazioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici e privati e gli allenamenti. Si continueranno invece ad applicare le misure di contenimento più restrittive adottate dalle singole Regioni, anche d’intesa con il Ministro della salute, relativamente a specifiche aree del territorio regionale. 

Sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1 al DPCM 22 marzo 2020,  come modificato dal DM 25 marzo 2020 , ESCLUSE QUELLE contenute nell’allegato del Nuovo Decreto.

Il Decreto consente l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati dal 14 aprile. 

 Si ricorda che:gli spostamenti su tutto il territorio nazionale sono consentiti esclusivamente per lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute. È inoltre vietato lo spostamento, con mezzi pubblici o privati, in un Comune diverso da quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. I motivi che giustificano lo spostamento possono essere attestati compilando un modulo di autodichiarazione, che le forze dell'ordine addette potranno comunque fornire al momento del controllo.

 In allegato:

Decreto del Consiglio dei Ministri del 10 Aprile.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del  2 aprile.

Le misure in vigore prorogate al 13 aprile

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile PROROGA FINO AL 13 APRILE 2020TUTTE LE MISURE GIÀ ADOTTATE con :

ii Dpcm del 25 marzo che integra il Dpcm del 22 marzo integrando l’elenco delle attività commerciali, Ordinanza Ministeriale Salute-Interno del 22 marzo, le Ordinanze regionali del 18 e del 21 marzo riguardanti la chiusura nei giorni festivi dei supermercati e tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, divieto di qualsiasi assembramento con chiusura dei parchi e giardini pubblici. Sospesi giochi e scommesse, Ordinanza del Sindaco del 17 marzo, divieto di accesso e utilizzo di tutte le aree verdi pubbliche e parchi, giardini pubblici e strutture giochi dei bambini, divieto utilizzo delle panchine e bagni pubblici, divieto orti comunali, Ordinanza del Sindaco del 16 marzo chiusura dei cimiteri comunali, DPCM dell'11 marzo: chiuse attività commerciali non essenziali, spostamenti solo per lavoro, salute, necessità, Ordinanza del Sindaco n. 25 del 10 marzo.

Ricordando che #iorestoacasa è la principale misura per il contrasto alla diffusione del contagio, che la distanza di sicurezza interpersonale e il divieto di assembramenti sono elementi fondamentali di profilassi e sicurezza per sé e per gli altri, comunichiamo che  

In SINTESI sono confermate:
1. LIMITAZIONE DEGLI SPOSTAMENTI PERSONALI che restano consentiti solo per ragioni di LAVORO, SALUTE e NECESSITÀ
2. SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E COMMERCIALI NON ESSENZIALI. Resta consentita l’attività di vendita di alimentari, farmacie e parafarmacie, prodotti peer l’igiene della persona, alimenti per animali e altri generi di necessità;
3. SOSPENSIONE delle ATTIVITÀ DIDATTICHE  che possono essere svolte con modalità a distanza; 
4. SOSPENSIONE delle ATTIVITÀ SPORTIVE DI QUALUNQUE TIPO E A QUALUNQUE LIVELLO, compresi gli allenamenti anche di atleti professionisti;
5. SOSPENSIONE delle ATTIVITÀ ED INIZIATIVE CULTURALI, SPETTACOLARI, AGGREGATIVE;
6. SOSPENSIONE delle funzioni RELIGIOSE e CIVILI;
7. SOSPENSIONE delle ATTIVITÀ DI MUSEI, BIBLIOTECHE, CINEMA, TEATRI DISCOTECHE E PUB,  CENTRI CULTURALI ED AGGREGATIVI;
8. SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI BAR, PIZZERIE E RISTORANTI, anche da asporto. 
9. Resta consentita la CONSEGNA A DOMICILIO per gli alimentari, per le attività di ristorazione e per le altre attività consentite, nel rispetto delle norme di igiene e di sicurezza definite. In fondo a questo messaggio viene riportato l’elenco aggiornato delle attività interessate.
GLI UFFICI COMUNALI SONO APERTI per questioni in differibili e ricevono su appuntamento. I numeri di riferimento sono 051.650.2111 per l’URP e lo Stato Civile e 051.650.2167 per contattare i SERVIZI SOCIALI.
È VIETATO L’ACCESSO A: 
* PARCHI E GIARDINI / AREE GIOCO E AREE SPORTIVE
* ORTI COMUNALI
* CIMITERI COMUNALI
* AREE DI SGAMBAMENTO CANI
È VIETATO L’USO DI
* PANCHINE E E BAGNI PUBBLICI
* BICICLETTE. PATTINI, SKATE E MONOPATTINI PER MOTIVI LUDICI
L’ATTIVITÀ MOTORIA è consentita SOLO IN PROSSIMITÀ DELLA PROPRIA ABITAZIONE nelle modalità che sono state via via precisate.

 SONO CHIUSI AL PUBBLICO:

* IL CENTRO DI RACCOLTA di via Roccanovella.
* IL POLIAMBULATORIO di via XXV Aprile (Per necessità contattare 051.681.3492).
* L’Ufficio della POLIZIA LOCALE del presidio di Anzola perchè gli agenti sono impegnati nei servizi di controllo del territorio. (Per informazioni e urgenze è SEMPRE ATTIVO dalle 07,15 alle 19,00 di TUTTI I GIORNI il numero 051.687.0087.
SONO APERTI AL PUBBLICO:
* L’UFFICIO POSTALE di Anzola di via Bonfiglioli TUTTIM I GIORNI DALLE 8.20 ALLE 13.35.
NON SI SVOLGERANNO I MERCATI SETTIMANALI.

In allegato:

 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 1 aprile

ATTIVITÀ MOTORIA DEI BAMBINI, SPOSTAMENTI

Riportiamo gli estratti della circolare emessa il- 31 marzo 2020 - dal Ministero dell’Interno.

È CONSENTITO, AD UN SOLO GENITORE, CAMMINARE CON I PROPRI FIGLI MINORI in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, PURCHÉ IN PROSSIMITÀ DELLA PROPRIA ABITAZIONE.

NON È CONSENTITO SVOLGERE ATTIVITÀ LUDICA O RICREATIVA ALL’APERTO ED ACCEDERE AI PARCHI, ALLE VILLE, ALLE AREE GIOCO E AI GIARDINI PUBBLICI.

L’ATTIVITÀ MOTORIA NON VA INTESA COME EQUIVALENTE ALL’ATTIVITÀ SPORTIVA (jogging).

Sono consentiti SPOSTAMENTI PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE  GIUSTIFICATI da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute.

TUTTI GLI SPOSTAMENTI SONO COMUNQUE SOGGETTI AL DIVIETO GENERALE DI ASSEMBRAMENTO E, QUINDI, ALL’OBBLIGO DI RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA MINIMA DI UN METRO DA OGNI ALTRA PERSONA

 Per ulteriori informazioni:   https://www.interno.gov.it/it/notizie/attivita-motoria-i-figli-precisazioni-viminale

 In allegto:

Circolare del Ministero dell’interno del 31 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 29 marzo.

PROROGHE: TRIBUTI LOCALI, COSAP, TARIFFA PUNTUALE, REVISIONE VEICOLI, RINNOVO PATENTE, CARTA D’IDENTITA’, MODELLO 730 e altro.

SOSPENSIONE PAGAMENTO TRIBUTI LOCALI E PROROGA AL 30 GIUGNO.
In questi giorni abbiamo deciso di sospendere i termini di pagamento dei tributi locali fino al 31 maggio. Si tratta di una misura assunta per sostenere le famiglie, i lavoratori e le imprese. Alcuni esempi:
1. chi dovrebbe pagare la Cosap tra pochi giorni potrà farlo il 30 giugno;
2. sono posticipate le rateizzazioni concesse per versamenti, accertamenti o ingiunzioni (chi doveva pagare in 6 rate continuerà a farlo in 6 rate ma la prima sarà a giugno);
3. sulla scadenzatariffa puntuale rifiuti anno 2020 Geovestnon emetterà nessuna fattura al 30 giugno (ipotizzando come prima data utile il 30 settembre) tenuto conto del differimento approvazione tariffe al 30 giugno 2020.

Resta inoltre inteso che se entro maggio la situazione non sarà superata, o la ripresa sarà comunque lenta, prorogheremo questa decisione con lo spirito di sostenere l'economia locale e la cittadinanza, al fine di permettere a tutti di guardare il futuro con maggiore fiducia.
Ricordiamo inoltre che l’Amministrazione ha già adottato la misura della sospensione del pagamento dei servizi a domanda individuale non fruiti, sia per quello che riguarda la quota variabile (legata a numero delle effettive presenze) sia per quello che riguarda la quota fissa (somma dovuta indipendentemente dalla frequenza) per tutto il periodo in cui i servizi scolastici e sociali sono sospesi.

Queste le altre proroghe:

Revisione veicolo - per i veicoli la cui revisione è scaduta nel periodo tra il 17 marzo 2020 e il 31 luglio 2020, è consentita la circolazione fino al 31 ottobre 2020 senza necessità di effettuare la revisione.
Rinnovo patente- il rinnovo delle patenti di guida scadute nel periodo dal 17 marzo 2020 al 31 agosto 2020 sono posticipate al 31 agosto 2020
Assicurazione auto- si ha tempo fino al 30esimo giorno successivo alla scadenza indicata in polizza per provvedere al rinnovo della copertura assicurativa (attualmente la normativa prevede 15 giorni). Questa disposizione vale solo per le assicurazioni che hanno la rata in scadenza tra il 21 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020.
Carta d’identità- tutti i documenti di riconoscimento in scadenza dal 17 marzo in poi mantengono la loro validità fino al 31 AGOSTO 2020. Attenzione però NON è prorogata la validità ai fini dell’espatrio la quale rimane quella originaria
Permessi di soggiorno- i permessi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 resteranno validi fino al 15 giugno 2020, dando la possibilità ai titolari di poter effettuare la domanda di rinnovo dopo tale data.

Foglio Rosa- CGQ (carte di qualificazione del conducente), CFP (certificati per il trasporto di merci pericolose) e Permesso provvisorio guida- la scadenza di tutti questi documenti è posticipata al 30 giugno 2020
Carichi affidati all’Agente della riscossione: sospensione dei termini di versamento scadenti dal 8 marzo 2020 e 31 maggio 2020 di cartelle di pagamento, avvisi di accertamento, avvisi di addebito e ingiunzioni e atti esecutivi emessi dagli enti locali. I versamenti dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020. E’ previsto il differimento al 31 maggio 2020 anche della rata scaduta al 28 febbraio 2020 relativa alla “Rottamazione-ter” e della rata in scadenza al 31 marzo 2020 del “Saldo e stralcio”
Modello 730- E’ prorogato al 30 settembre 2020 il termine ultimo per l’invio del modello 730. I conguagli a credito da parte del sostituto d’imposta avverranno nella prima retribuzione utile e comunque sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione.

In allegato: Delibera n. 41 del 28 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 28 marzo.

IMMIGRAZIONE E CITTADINANZA: sospesi i termini dei procedimenti amministrativi. RICONSEGNA TESSERINI VENATORI. PROROGATI I BONUS SGATE

Per i procedimenti amministrativi, avviati alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente ad essa, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.
Si tratta della sospensione dei termini prevista dal decreto legge 17 marzo 2020, n.18 (cosiddetto “Cura Italia”), richiamata nella circolare del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
In base a tali disposizioni, peraltro, viene conservata la validità fino al 15 giugno di certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020.
Ai fini di una uniforme interpretazione ed applicazione della norma, la circolare individua, in particolare, i procedimenti di competenza degli Sportelli Unici per l'Immigrazione e in materia di cittadinanza.
n particolare è stato evidenziato che tutti i permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 sono prorogati di validità fino al 15 giungo 2020, dando la possibilità ai titolari di poter effettuare la domanda di rinnovo dopo tale data.

RICONSEGNA TESSERINI VENATORI

In considerazione delle disposizioni presenti nel (Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 Cura Italia) la riconsegna dei tesserini venatori, per i quali il termine di legge stabiliva entro il 31 marzo la riconsegna ai Comuni, viene prorogato di 52 giorni ai sensi dell’art. 103, comma 1, del Decreto Legge dove viene stabilito che «Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.

 Per prendere visione del Decreto Legge del 17 marzo n.18 "Cura Italia":
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4247

PROROGATI I BONUS SGATE

Viene disposto il differimento di alcuni termini correlati alla gestione dei bonus sociali nazionali e la temporanea sospensione dei relativi flussi di comunicazione alla luce delle misure straordinarie adottate a livello nazionale per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19. Per il periodo che va dal 1 marzo al 30 aprile, alla luce delle misure restrittive disposte dal Governo per il contenimento della pandemia, il provvedimento dispone che a coloro che dovessero rinnovare la domanda di bonus oltre la scadenza originaria prevista dalla regolazione, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine del suddetto periodo di sospensione, sia garantita la continuità dei bonus medesimi, con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria e per un periodo di 12 mesi.
Pertanto tutti i cittadini beneficiari di bonus in scadenza al 30 aprile 2020 (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 31 marzo) o al 31 maggio (che avrebbero dovuto chiedere il rinnovo entro il 30 aprile), potranno richiedere il rinnovo entro il 30 giugno per vedere garantito l'ulteriore periodo di 12 mesi in continuità con il precedente. Tutto ciò, naturalmente, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti di prolungamento delle restrizioni conseguenti all'emergenza Covid-19.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 25 marzo - nuovo modello di autocertificazione del 26 marzo

Il Governo ha emanato un nuovo Dpcm del 25 marzo che ha aggiornato ulteriormente l'elenco delle attività industriali e commerciali sostituendo l'elenco di cui all'allegato 1del precedente Decreto. 
Pertanto l'elenco analitico delle attività aperte è stato modificato anche nella sintesi rielaborata contenuta nel documento allegato.

 In allegato:

Il Dpcm del 25 marzo Ministro dello Sviluppo Economico

Allegato attività essenziali

Nuova Autocertificazione 26 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 22 marzo 

Due importanti atti amministrativi emanati dal Governo per far fronte all’aggravarsi delll'emergenza del Nuovo Coronavirus, in vigore fino al 3 aprile sull’intero territorio nazionale: 

 il Decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministro dell’interno del 22 marzo introduce il divieto di spostarsi dal Comune in cui ci si trova, se non per comprovate esigenze di salute, lavoro o assoluta urgenza, e comunque l’impossibilità di rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza. L'ordinanza È GIÀ IN VIGORE

 In allegato: Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’interno del 22 Marzo

 Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 marzo che prevede su tutto il territorio nazionale la CHIUSURA DI OGNI ATTIVITÀ PRODUTTIVA che non sia strettamente necessaria a garantire beni e servizi essenziali,

SONO SOSPESE tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle necessarie a garantire beni e servizi essenziali (indicate nell’ALLEGATO 1 del Decreto) e dei servizi di pubblica utilità, 

SONO CONSENTITE le attività legate alle famiglie, tra cui servizi sociali, alberghi e badanti, l’intera filiera alimentare per bevande e cibo, quella medico-sanitaria (compresi veterinari) e farmaceutica, i servizi di call center, posta, comunicazione e vigilanza, le attività finanziarie, legali, professionali, scientifiche, tecniche e di manutenzione elettrica e idraulica, e ogni altra attività rilevante per l’economia e la difesa nazionale o per scongiurare il rischio di incidenti;

le attività produttive che sarebbero SOSPESE possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo compresa la spedizione della merce in giacenza e possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile. 

In allegato: 

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 Marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 21 marzo

Con ordinanza della Regione Emilia-Romagna di oggi, 21 marzo, vengono chiusi nei giorni festivi, dal 22 marzo al 3 aprile, i supermercati e tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali. il divieto NON SI APPLICA ALLE EDICOLE.

L’Ordinanza Regionale conferma le disposizioni già adottate con Ordinanza dal Sindaco del 16 marzo: la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali.

In allegato: 

Decreto 45 del Presidente della Giunta Regionale del 21 Marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 18 marzo

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha emesso un'ordinanza valida DAL 19 MARZO AL 3 APRILE che conferma e precisa le disposizioni già adottate nell'ordinanza del Sindaco del 17 MARZO 2020.

Resta inteso che per gli aspetti non trattati (uso delle attrezzature sportive e ludiche a libero accesso) valgono le disposizioni DI DIVIETO dell'ordinanza sindacale, mentre per l'accesso alle aree di SGAMBAMENTO CANI l'ordinanza sindacale è superata dalle disposizioni dell'ordinanza regionale di seguito riportate.

1. Al fine di evitare assembramenti di persone, sono CHIUSI AL PUBBLICO PARCHI E GIARDINI PUBBLICI. L’USO DELLA BICICLETTA e lo SPOSTAMENTO A PIEDI sono consentiti esclusivamente per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’ATTIVITÀ MOTORIA (passeggiata per ragioni di salute) o l’USCITA CON L'ANIMALE DA COMPAGNIA per le sue esigenze fisiologiche, si è OBBLIGATI A RESTARE IN PROSSIMITÀ DELLA PROPRIA ABITAZIONE.

2. Al fine di ulteriormente contrastare le forme di assembramento di persone a tutela della salute pubblica sul territorio regionale, l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante è consentita SOLO lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali; limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore 6 alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie (art. 2 co. 2 lettera C del codice; NON Ė CONSENTITA nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati.

3. Le disposizioni del presente decreto producono effetto a partire dalla data del 19 marzo 2020 e sino al 3 aprile 2020.

 In allegato: 

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 18 marzo.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 17 marzo

ORDINANZA DI CHIUSURA DI PARCHI, AREE VERDI ED UTILIZZO DI BICICLETTE. LIMITAZIONI ALLE AREE DI SGAMBAMENTO. OVVERO: PIÙ ATTENZIONE AL RISPETTO DELLE REGOLE E MENO ATTENZIONE AL NUMERO DEI CONTAGIATI.

Il Sindaco Giampiero Veronesi ha emesso una nuova ordinanza che riportiamo qui sotto. L'ha accompagnata con un proprio messaggio che ne spiega il senso e chiarisce anche la posizione che ha tenuto in merito a diverse richieste di informazioni che sono giunte in questi giorni.

  • SI prevede DAL 17 MARZO FINO AL 3 APRILE 2020 
     il DIVIETO DI ACCESSO E UTILIZZO, a qualunque ora, di tutte le AREE VERDI PUBBLICHE, dei PARCHI e dei GIARDINI PUBBLICI, delle STRUTTURE E DEI GIOCHI PER BAMBINI, degli IMPIANTI SPORTIVI A LIBERA FRUIZIONE su tutto il territorio comunale;
  • il DIVIETO DI ACCESSO E USO, a qualunque ora, degli ORTI COMUNALI;
  • che le AREEE DI SGAMBAMENTO CANI vengano utilizzate SOLTANTO DAI PROPRIETARI DI ANIMALI PRIVI DI GIARDINO PRIVATO, con accesso limitato ad un solo proprietario per volta, SENZA FORMARE FILE ALL'ESTERNO;
  • il DIVIETO DI UTILIZZO DELLE PANCHINE E DEI BAGNI PUBBLICI;
  • Il DIVIETO DI CIRCOLAZIONE, su tutto il territorio comunale, per motivi ludici di BICI, PATTTINI, MONOPATTINI, SKATEBOARD E MEZZI SIMILI. Rimane consentito l’uso delle biciclette per recarsi a lavoro, per andare a fare la spesa o le altre ragioni previste nel DPCM 2929 del 11/03/2020.

SI RACCOMANDA
in ogni zona del Comune il PUNTUALE RISPETTO DA PARTE DEI SINGOLI CITTADINI LIMITAZIONI DEGLI SPOSTAMENTI consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

AVVERTE
che in caso di mancata ottemperanza agli obblighi della presente ordinanza, si procederà alla denuncia all’Autorità competente per l’accertamento delle responsabilità, ai sensi dell’art. 650 c.p..e alla comminazione delle sanzioni previste dalla legge;

 In allegato: 

Ordinanza Sindacale del Sindaco Veronesi del 17 marzo.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 16 marzo 

Si comunica che con ORDINANZA SINDACALE da OGGI e FINO AL 3 APRILE è stata disposta la CHIUSURA AL PUBBLICO DEI CIMITERI COMUNALI, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di ricevimento, inumazione, tumulazione delle salme, e ammettendo la presenza per l’estremo saluto di MASSIMO CINQUE PERSONE; con lo stesso provvedimento è stata disposta anche la sospensione, all’interno dei cimiteri comunali, di ogni attività di iniziativa privata connessa ai servizi cimiteriali.

Si ricorda che sempre FINO AL 3 APRILE è sospesa ogni attività negli ORTI COMUNALI e che nonostante le interpretazioni e le disposizioni emanate il principio #IORESTOACASA è la prima regola da seguire perché l’unica misura che può sicuramente contenere la diffusione del contagio.

 In allegato: 

Ordinanza Sindacale del Sindaco Veronesi del 16 marzo.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 12 marzo

TRASPORTI

Da oggi 13 marzo 2020 il SERVIZIO FERROVIARIO REGIONALE sarà oggetto di una riprogrammazione dei servizi che garantisca un servizio almeno con cadenza oraria sulle linee principali o nelle ore di punta e bi-orario sulle rimanenti linee e fasce orarie.

Dal sito TRENITALIA:
“A seguito delle disposizioni in materia di prevenzione e contenimento del Coronavirus, il programma dei treni regionali è stato rimodulato di intesa con la Regione Emilia Romagna (Ordinanza del 12 marzo) committente del servizio. I treni sono cancellati\sostituiti con bus secondo il seguente programma di servizio.
Attivo call center gratuito 800 89 20 21”

Il SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE su bus (urbano ed extraurbano) verrà effettuato secondo la programmazione prevista nei periodi di vacanza scolastica.
Dal sito di TPER:
“In conseguenza di quanto stabilito dal DPCM del 9 marzo e di concerto con le Agenzie per la Mobilità SRM e AMI, le Istituzioni e la Regione Emilia-Romagna, si informa che a partire da giovedì 12 marzo e fino a nuova disposizione, dal lunedì al sabato, anche nei bacini di Bologna e Ferrara sarà attivo un servizio di trasporto pubblico rimodulato in funzione della minore domanda, in analogia con quanto in essere in altri territori, già precedentemente interessati da misure urgenti di contenimento del contagio.
A Bologna, da giovedì 12 marzo:
Riduzione delle frequenze su alcune linee urbane nella fascia oraria tra le ore 7 e le 20. Le linee interessate dalla riduzione dei transiti sono le urbane 11, 13, 14, 16, 18, 19, 20, 21, 25, 27, 30, 32, 33, 35, 36, 37, 59, la navetta C e la linea speciale BLQ Aerobus.
Le seguenti linee sono sospese, in quanto attive di norma nei soli giorni di scuola: 114, 116, 123, 141, 142, 143, 144, 152, 154, 156, 162, 163, 164, 165, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 185, 186, 187, 189, 231, 244, 300, 353, 354, 358, 442, 444, 450, 504, 506, 507, 531, 538, 554, 654, 684, 689, 850, 851, 903, 904, 905. Sospesa, inoltre, la linea 242.
Sulle restanti linee suburbane ed extraurbane sono sospese le sole corse che nella tabella degli orari al pubblico recano la relativa indicazione di effettuazione nei soli giorni scolastici.
Per le linee a prenotazione Prontobus resta in vigore l’assetto scolastico.
Il servizio di trasporto a chiamata Colbus è sospeso.
La domenica resta in vigore il regolare servizio festivo”

In allegato:

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 12 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 12 marzo

Il nuovo DPCM dell' 11 marzo chiude NEGOZI E SERVIZI NON ESSENZIALI al fine di ridurre ulteriormente gli spostamenti e le occasioni di contagio.

È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA EVITARE GLI SPOSTAMENTI NON NECESSARI E SOPRATTUTTO RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA DI UN METRO TRA LE PERSONE.

In questi giorni abbiamo visto anziani, adulti, ragazzi, genitori e bambini, al parco, in piazza, sulla ciclabile, non rispettare tali indicazioni, fare gruppo, giocare insieme, sedere vicini.

RIDUCETE GLI SPOSTAMENTI, I CONTATTI TRA LE PERSONE, GLI ASSEMBRAMENTI. NE VA DELLA SALUTE DI OGNUNO E DI TUTTI.

Carabinieri e Polizia Municipale continueranno ad effettuare controlli ma SENZA LA REPONSABILITÀ DI OGNUNO TUTTO RISCHIA DI DIVENTARE INUTILE.

 DAL 12 AL 25 MARZO

  • SONO CHIUSI i servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, piadineria, kebab, etc). RESTA CONSENTITA LA CONSEGNA A DOMICILIO nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. 
  • Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 e nell’allegato 2
  • SONO APERTI: le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
  • Possono essere disposti la riduzione e la soppressione dei servizi di trasporto pubblico locale, nazionale e internazionale, assicurando i servizi minimi essenziali. 

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda:

• il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile; 

• di incentivare le ferie e i congedi retribuiti; 

• di sospendere le attività non indispensabili alla produzione; 

• di assumere protocolli di sicurezza anti-contagio, anche con adozione di strumenti di protezione individuale e di incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro;  

• di limitare al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentare l’accesso agli spazi comuni;

Allegato 1 - COMMERCIO AL DETTAGLIO

Ipermercati / Supermercati / Discount di alimentari

Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione

Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

Farmacie

Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale

Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici

Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Allegato 2 - SERVIZI PEER LA PERSONA

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

Attività delle lavanderie industriali

Altre lavanderie, tintorie

Servizi di pompe funebri e attività connesse

 

In allegato: 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo

MODULO di autocertificazione per gli spostamenti

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 11 marzo

Ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna del 10 marzo

Nella nuova ordinanza Regionale le disposizioni (art.1 comma 1 lettera n del Dpcm del 8 marzo) sono estese a tutte le attività che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto e quelle che prevedono l'asporto: Take Away, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere. L'apertura al pubblico da lunedì a venerdì con orario  6.00 - 18.00. Dopo la chiusura al pubblico alle 18.00 sarà possibile la solo consegna a domicilio a casa del cliente, nel rispetto delle norme di tutela dei rapporti interpersonali. Tali attività devono osservare la chiusura al pubblico  nei giorni festivi e prefestivi, è comunque sempre consentita la consegna a domicilio. Per i mercati settimanali ordinari e straordinari nel territorio del Comune di Anzola si osserva la sospensione totale, come da ordinanza 25 del Sindaco Veronesi del 10 marzo.

In allegato:

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 10 marzo

Ordinanza n. 25 del Sindaco di Anzola del 10 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 10 marzo

COSA FARE FINO AL 3 APRILE: VOGLIAMOCI BENE #iorestoacasa

Il nuovo DPCM e l’ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 9 marzo muovono nella stessa direzione. Per contrastare la diffusione del contagio è necessario limitare gli spostamenti e i contatti tra le persone a quelli minimi necessari. Ci si può muovere per lavoro, per necessità o per motivi di salute. #iorestoacasa è un principio di responsabilità, di sicurezza e di solidarietà che tutti dobbiamo fare nostro.

Non ci si deve muovere per uscire a cena, fare aperitivo, andare al cinema o a trovare gli amici.

Si deve mantenere una distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Le attività di bar e ristorazione possono restare aperte dalle 6.00 alle 18.00, mentre saranno garantite le normali aperture dei negozi e dei supermercati, che saranno riforniti regolarmente. Non c’è quindi bisogno di fare scorte.

Nei giorni festivi e nei prefestivi saranno chiusi i centri commerciali e i megastore non alimentari. Sono anche sospesi i mercati settimanali.

Sono sospese le attività didattiche (nidi, scuole di ogni ordine e grado, Università) e quelle culturali aggregative, sportive, ricreative.

Sono chiusi cinema, teatri, musei, biblioteche, archivi,  piscine, palestre e centri benessere.

Sono sospese le cerimonie civili e religiose, i campionati.

Sono sospese le competizioni sportive.

Funzioneranno regolarmente i trasporti pubblici.

Ecco di seguito l’elenco delle misure adottate a partire dal funzionamento degli Uffici Comunali.

Siamo nella fase più difficile, dell’emergenza, seguiamo tutti queste indicazioni.

Insieme ce la faremo.

  • Uffici comunali

Sono funzionanti tutti i servizi on line, gli uffici comunali sono aperti e ricevono su appuntamento per questioni di necessità, urgenti e non differibili.

URP 051.650.2111 - urp@comune.anzoladellemilia.bo.it

TRIBUTI 051.650.2143/2148/2179 - tributi@comune.anzoladellemilia.bo.it

RAGIONERIA 051.650.2151-orianna.bombarda@comune.anzoladellemilia.bo.it

RISCOSSIONI 051.650.2153 - alessandro.carolei@comune.anzoladellemilia.bo.it;

AFFARI GENERALI 051.650.2155 - daniela.buldrini@comune.anzoladellemilia.bo.it;

SERVIZIO SOCIALE 051.650.2167

SERVIZIO SCUOLA 051.650.2115

SUAP E COMMERCIO sportellounico@comune.anzoladellemilia.bo.it

EDILIZIA E URBANISTICA 051.650.2170

martina.ferrari@comune.anzoladellemilia.bo.it

carla.gualandi@comune.anzoladellemilia.bo.it 

davide.girotti@comune.anzoladellemilia.bo.it 

federica.negrelli@comune.anzoladellemilia.bo.it

urbanistica@comune.anzoladellemilia.bo.it

romolo.sozzi@comune.anzoladellemilia.bo.it

LAVORI PUBBLICI - AMBIENTE 051.650.21.66

roberto.mignani@comune.anzoladellemilia.bo.it

llpp@comune.anzoladellemilia.bo.it 

  • Scuole

SONO SOSPESE le attività educative nelle scuole di ogni ordine e grado - dai Nidi alle Università.

  • Sport

SONO SOSPESI i campionati e le competizioni, gli allenamenti e ogni altra attività, comprese quelle di palestre private, piscine e centri benessere.

  • Cultura e tempo libero

SONO CHIUSI i centri culturali, i musei, i cinema, i teatri, le biblioteche. SONO CHIUSI i pub, le discoteche, le sale bingo, le sale scommesse, le sale giochi. SONO SOSPESE le iniziative, le manifestazioni, i convegni e gli spettacoli.

  • Messe e cerimonie religiose e civili

Sono sospese, incluse quelle nuziali e funebri

  • Per la mia sicurezza

Devi tenere una distanza dalle persone di almeno 1 metro; devi lavare frequentemente le mani, devi evitare assembramenti di persone.

  • Se non mi sento bene

Se hai la febbre almeno a 37,5° C, tosse, difficoltà respiratorie: chiama il medico di base, resta a casa e non andare al pronto soccorso.

  • Posso spostarmi in altri comuni?

Assolutamente NO. Puoi farlo solo per motivi di lavoro, per inderogabili necessità o per motivi di salute. Devi autocertificare il motivo dello spostamento. Le dichiarazioni false sono sanzionabili.

  • Chi deve stare in casa

Anziani, persone immunodepresse o con patologie.

  • Bar e ristoranti, pizzerie, Gelaterie

Possono aprire dalle 6,00 alle 18,00 e hanno l’obbligo di far rispettare la distanza di un metro tra le persone. Dopo le 18.00 si può consegnare cibo a domicilio, evitando la prossimità tra chi consegna e chi riceve.

  • Farmacie e parafarmacie

sono aperte

  • Fare la spesa

I negozi e i supermercati sono e saranno aperti e riforniti. Non è necessario fare scorte. Una persona per famiglia a fare la spesa per evitare assembramenti e rispettare la distanza di un metro tra le persone. Le medie e grandi superfici commerciali non alimentari (abbigliamento, giocattoli, elettronica, mobili, etc) e i negozi dei centri commerciali devono restare chiuSi festivi e prefestivi.

  • mercati settimanali

Sono sospesi (mercoledì a Lavino e sabato ad Anzola)

  • Trasporti pubblici

I trasporti pubblici sono funzionanti. Sui bus si sale e si scende solo dalle porte centrali e posteriori. Non sono più venduti i biglietti dal conducente. I conducenti di taxi e NCC devono usare mascherine e guanti.

  • VISITE AI PARENTI e agli amici

Non è uno spostamento necessario. Quindi non è consentito.

  • ASSISTENZA A persone NON AUTOSUFFICIENTI

È una condizione di necessità e quindi è possibile. Ricordate che gli anziani sono le persone più a rischio. Cercate di proteggerle dal contagio.

  • Passeggiare con i bambini e i famigliari

Puoi farlo in posti dove non c’è assembramento e mantenendo le distanze (non con i famigliari o con le persone con cui si vive abitualmente).

In allegato:

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 9 marzo

Locandina valida fino al 3 Aprile

Volantino valido fino al 3 Aprile

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 9 marzo

Le nuove misure in vigore in Emilia-Romagna: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 Marzo e Decreto del Presidente della Giunta Regionale: Ordinanza Regionale del 8 Marzo.

Il Presidente del Consiglio, Conte, considerando il carattere diffusivo dell'epidemia del "Nuovo Coronavirus": Covid - 19 che ha evidenziato un notevole incremento di contagi e decessi che hanno reso necessarie misure volte a garantire uniformità nell'attuzione dei programmi di profilassi, e un'ulteriore rafforzamento delle misure di sorveglianza sanitaria, ha firmato il nuovo Decreto sulle misure urgenti per il contenimento del Coronavirus su indicazioni del Comitato tecnico scientifico adottato d’intesa con i ministri competenti e sentite le Regioni.

Escono dalla zona rossa i Comuni focolaio dell’epidemia di Lombardia e Veneto.

Si delinea una nuova zona rossa a causa di una maggiore diffusione del virus comprendente la Lombardia e le province emiliano-romagnole di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Rimini, oltre a quelle di Pesaro e Urbino nelle Marche, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli in Piemonte e Padova, Treviso, Venezia in Veneto, nelle zone citate avremo misure più restrittive.

Vengono decretate altre misure di contenimento del contagio su tutto il territorio nazionale: sulle altre province dell’Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena. 

Le misure contenute nel decreto sono valide da oggi, 8 marzo, al prossimo 3 aprile. 

La SOSPENSIONE di nidi, scuole e Università rimane in vigore fino al 15 marzo per le province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena.

Una delle misure più importanti è quella di EVITARE LO SPOSTAMENTO delle persone nelle aree soggette a misure più restrittive (zona rossa) VENGONO LIMITATE a comprovate esigenze lavorative, di necessità o salute.

Il Governo in videoconferenza con le Regioni ha chiarito come NON ESISTONO RESTRIZIONI per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del paese né tra il nostro Paese é gli altri.

Viene GARANTITO IL DIRITTO A LAVORARE per chi è in buona salute, non presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o necessità.

Sono SOSPESE le aperture dei MUSEI e degli altri luoghi della cultura comprese LE BIBLIOTECHE. 

Sono SOSPESE le attività per Pub sale giochi, sale scommesse, sale bingo, scuole di ballo, discoteche e locali assimilati (con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione).

Con l’Ordinanza Regionale:

VENGONO SOSPESE le attività di PISCINE, PALESTRE, CENTRI RICREATIVI e CENTRI DIURNI in tutta l’Emilia-Romagna. L’Ordinanza evidenzia la volontà di tutelare e proteggere quella parte della popolazione più fragile che oggi frequenta i centri diurni: persone non autosufficienti che trovano in questi servizi un supporto importante , ma che in questo momento rappresentano un rischio troppo alto per la loro salute. Per questo VENGONO SOSPESE le attività dei centri diurni in tutta l’Emilia-Romagna.

Nell'esercizio delle attività classificate con i codici ateco: 96.02.01 (Servizi di saloni di barbiere e parrucchiere); 96.02.02 (Servizi di istituti di bellezza) 96.02.03 (Servizi di manicure e pedicure) 96.09.02 (attività di Tatuaggio e piercing) gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti DEVONO INDOSSARE UNA MASCHERINA E GUANTI MONOUSO, lavarsi le mani fra un cliente e l’altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.

La Polizia Municipale e i Carabinieri stanno intensificando i controlli sui pubblici esercizi per il rispetto delle regole contenute nel Dpcm e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale, quindi si sollecitano le attività sopra citate ad osservare scrupolosamente le disposizioni.

Si consiglia di seguire gli aggiornamenti che si susseguiranno sul nostro sito istituzionale e di approfondire la lettura dell’intero DPCM del 7 marzo e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell’ 8 marzo sempre reperibili nel Sito del Comune in Avvisi e Comunicazioni sottolineando la necessità che tutti, ciascuno per la propria parte e responsabilità, si attengano a quanto disposto.

In allegato:

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo

 Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell’8 marzo

Locandina con le indicazioni per contenere la diffusione del Coronavirus

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 4 marzo

Con il nuovo Dpcm, che sarà valido fino al 3 aprile 2020, il Governo torna sulla disciplina delle misure restrittive per rafforzare la prevenzione e contenere la diffusione dell'epidemia. In particolare, si estendono e si rendono omogenee per tutte le Regioni molte delle limitazioni già in vigore in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Il nuovo Decreto del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 4 marzo, decreta per tutto il territorio nazionale la SOSPENSIONE delle attività didattiche di SCUOLE, NIDI e UNIVERSITA’ fino al 15 marzo 2020. Sono esclusi dalla sospensione i corsi post-universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie.

Tale sospensione si applica ora a tutto il Paese e non solo a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna (che nel precedente Decreto vedevano il termine più ravvicinato dell'8 marzo). C'è dunque un'estensione territoriale e temporale del provvedimento.

Una novità importante è che ora i dirigenti scolastici sono chiamati ad attivare per la durata della sospensione modalità di didattica a distanza, laddove precedentemente la decisione poteva essere sancita solo sentito il Collegio dei docenti. Non si tratta dunque più di un'eventualità ma di un obbligo.

Resta confermata invece la SOSPENSIONE dei viaggi d’istruzione, scambi, gemellaggi, visite guidate.

Sono SOSPESE riunioni, congressi, meeting, eventi , spettacoli e manifestazioni di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro (nei territori indicati negli allegati 1, 2 e 3 al DPCM del 1/3, le misure di cui al presente decreto, ove più restrittive, si applicano comunque cumulativamente con ogni altra misura prevista dai predetti articoli 1 e 2).

Confermata anche la SOSPENSIONE DELLE COMPETIZIONI SPORTIVE salvo quelle a PORTE CHIUSE. Le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ora ad effettuare controlli idonei al contenimento del rischio di diffusione del virus tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori.

Inoltre, lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto o dentro palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Il resto delle limitazioni già previste per l'Emilia-Romagna resta valido fino al prossimo 8 marzo.

Il Dpcm raccomanda alle PERSONE ANZIANE O AFFETTE DA PATOLOGIE CRONICHE o con multi-morbilità o con stati di immunodepressione, di evitare di uscire dalla propria abitazione eccetto che per stretta necessità, evitando comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro.

AL PRONTO SOCCORSO viene introdotto il divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale d’attesa dei Pronto soccorso, salvo diverse indicazioni del personale sanitario preposto (per esempio, nel caso di accompagnamento minori, ecc.).

Il decreto aggiorna anche le misure igienico-sanitarie a cui tutti devono attenersi:

  1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  3. evitare abbracci e strette di mano
  4. mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
  5. igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  11. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Ricordiamo che è attivo il numero verde regionale 800 033 033 per ogni tipo di informazione.

In allegato: Dpcm del 4 marzo

 

"Nuovo Coronavirus" - Aggiornamento 1 marzo - Provvedimenti validi fino all'8 marzo.

 Emanato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19».

 In base al Decreto (DPCM) emanato dal Governo:

 -     sono SOSPESE FINO ALL’8 MARZO le attività didattiche degli Asili Nido e delle Scuole di ogni ordine e grado; È POSSIBILE lo svolgimento di attività formative a distanza (rispetto all’ordinanza il decreto parla di sospensione e non più di chiusura) ;

 -     sono SOSPESE FINO ALL’8 MARZO tutte le manifestazioni organizzate di carattere non ordinario, gli eventi in luogo pubblico o privato ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico es. grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose, e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina; È CONSENTITO lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi UTILIZZATI A PORTE CHIUSE (in questo senso il decreto replica i contenuti della precedente ordinanza);

 -      Prevista invece come novità del Decreto rispetto all’Ordinanza, l’apertura al pubblico dei Musei, delle Biblioteche e degli archivi, delle aree e dei parchi archeologici, i complessi monumentali APERTURA CONDIZIONATA da assicurate modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro (cosiddetto “criterio droplet”); 

E’ permesso lo svolgimento delle attività di ristorazione, bar, pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi in condizione di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Le altre attività commerciali possono aprire adottando misure organizzative tali da consentire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone , tenendo conto caratteristiche dei locali aperti al pubblico tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori (tali precisazioni e limitazioni non erano previste nella precedente ordinanza e sono state inserite su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico). 

L’apertura dei luoghi di culto trova una disciplina più specifica rispetto alla settimana precedente, essendo prevista ma condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di un metro.

Vengono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica. Sono esclusi i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della Protezione civile. Tali deroghe sono state inserite su richiesta degli Atenei e delle Regioni.

Inoltre, nello svolgimento di incontri o riunioni vanno privilegiate le modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19. 

Altre misure.

Limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere.

Rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Vengono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

AD ANZOLA:

Sono quindi ANNULLATE TUTTE LE MANIFESTAZIONI E GLI EVENTI previsti fino a Domenica 8 marzo compresa. La Notte in Biblioteca prevista per il 13 marzo è rinviata a data da destinarsi.

MISURE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

Negli uffici e presso gli ambienti aperti al pubblico, con maggiore affollamento e transito, compresi gli esercizi commerciali, DEVONO ESSERE ESPOSTE le informazioni sulle misure di prevenzione rese note dal Ministero della salute che si invitano tutti i cittadini a seguire:

 Misure igieniche:

- LAVARSI SPESSO LE MANI. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati,

farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

- coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

- non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

- pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

- usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

ULTERIORI MISURE SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE

La modalità di lavoro agile - disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 - può essere applicata a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti.

Si consiglia di approfondire la lettura dell’intero DPCM sottolineando la necessità che tutti, ciascuno per la propria parte e responsabilità, si attengano a quanto disposto.

 In allegato: DPCM del 1 marzo.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 1 Marzo

E’ in arrivo un Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) sulle misure anti-Coronavirus, che, fra le altre misure, conferma la sospensione delle attività di asili nido, scuole di ogni ordine e grado e Università in Emilia-Romagna e nelle regioni maggiormente colpite, Lombardia e Veneto.

Il Decreto riguarda l’intero territorio nazionale. I provvedimenti sono suddivisi su tre aree: i Comuni all’interno delle Zone rosse (10 in Lombardia e uno in Veneto), le tre Regioni maggiormente interessate: Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna; tutte le altre Regioni. Le misure previste valgono dal 2 all’8 marzo e l’atto governativo viene adottato sentite le Regioni stesse. 

A differenza di una settimana fa, non ci sarà quindi una nuova Ordinanza del presidente della Regione, come quella firmata insieme al ministro della Salute, Roberto Speranza, e valida fino a domenica 1^ marzo. 

Ma, soprattutto, Il Dpcm viene assunto sentito il Comitato Tecnico Scientifico nazionale, da cui derivano le indicazioni contenute. 

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento del 29 Febbraio ore 14,15

Confermata la chiusura dei nidi, dell’attività scolastica e delle Università anche la prossima settimana nelle tre Regioni più colpite: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Questo sulla base del parere del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, reso noto durante la videoconferenza con il presidente del Consiglio.

Il Comitato Tecnico Scientifico e il Governo ritengono inoltre di dover aggiornare settimanalmente tale previsione sulla base dell’andamento della situazione epidemiologica.

Fermi restando i divieti per tutte le attività che determinano significativi assembramenti di persone, si sta valutando la possibilità per le attività culturali e di spettacolo di un accesso limitato e disciplinato, tale da salvaguardare le condizioni di sicurezza sanitaria delle persone.

Il Presidente della Regione, e la Giunta si erano prefissi di rimettersi prima alle valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico - che oltre all’Istituto superiore di sanità è stato potenziato con l’interessamento dei presidenti delle Società scientifiche competenti per materia sul Coronavirus -, così come di attendere l’indicazione del Governo che garantisse una omogeneità degli interventi.

Al termine dell’incontro con il Governo, si riunirà l’Unità di crisi regionale per definire tutti gli aspetti del provvedimento del Governo e di quelli eventualmente da adottare in sede locale.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento 28 febbraio

Tutto rinviato a domani. Dal vertice dei sindaci dell'Emilia-Romagna con il presidente Bonaccini non è uscita una decisione definitiva sulla chiusura delle scuole e le altre chiusure precauzionali per arginare l'epidemia di coronavirus.
Si attende domani ai fini della decisione un provvedimento del Ministro della Sanità che ha chiesto alla comunità scientifica (infettivologi ed epidemiologi) di esprimere un parere scientifico referenziato che supporti ogni decisione al fine di contenere il virus, in modo uniforme. Giusto che si esprima la scienza.

‼️ In varie chat sta girando un falso comunicato della Regione che conferma la chiusura delle scuole fino al 7 marzo. È UNA FAKE NEWS.

 

"Nuovo Coronavirus" Aggiornamento 24 febbraio

La Regione Emilia-Romagna ha diramato una circolare che chiarisce alcuni aspetti dell’ordinanza del Ministero della Salute, adottata dalla Regione Emilia-Romagna, emanata domenica 23 per contenere la diffusione del Coronavirus. La circolare chiarisce che:

SONO CHIUSE FINO AL 1° MARZO

- le scuole di ogni ordine e grado e gli asili nido (compreso il personale) 
- le sedi museali;

SONO SOSPESE:

- le MANIFESTAZIONI E LE INIZIATIVE DI CARATTERE STRAORDINARIO che comportano grande afflusso di pubblico. 
In particolare, eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale ed economica come per esempio: manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., comprese le discoteche e le sale da ballo;
- le MENSE direttamente collegate a eventi e manifestazioni promozionali di carattere straordinario come quelli appena citati ma anche fiere, mercati straordinari, meeting e convegni, sfilate, ecc.
- le attività di formazione professionale rivolte a un gruppo classe.

RIMANGONO REGOLARMENTE APERTI:

- gli ordinari MERCATI SETTIMANALI (mercoledì a Lavino e sabato ad Anzola);
-  le attività che riguardano l’ORDINARIO SVOLGIMENTO della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi). 

Potranno quindi, RIMANERE APERTI, i centri linguistici, doposcuola, centri musicali e scuola guida, gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.), e in generale tutte le strutture quando le attività non prevedano AGGREGAZIONI DI PUBBLICO O SIGNIFICATIVE CONCENTRAZIONI DI PERRSONE;

-  le ATTIVITÀ ECONOMICHE, AGRICOLE, PRODUTTIVE, COMMERCIALI E DI SERVIZIO, compresi i PUBBLICI ESERCIZI e le MENSE collegate a queste attività;

- le attività corsistiche aziendali, laddove non comportino significative concentrazioni di persone;
- le attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni);
-  le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, anche in linea con le disposizioni adottate dalle diocesi della regione;
-  i CENTRI DI AGGREGAZIONE SOCIALE (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovani, centri anziani, orti urbani, ecc.) per la parte di ordinaria attività;
-  i servizi per il lavoro erogati in forma individuale come per esempio i colloqui di orientamento.

La raccomandazione, in caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) è quella di non accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso e neppure agli ambulatori dei medici di famiglia, ma di contattare il proprio medico di medicina generale o, in caso di emergenza, il numero 118.

Si ricorda infine che è stato attivato il numero verde regionale 800 033 033 che va però utilizzato esclusivamente per urgenze reali.

 

Emergenza "Nuovo Coronavirus" comunicazione Regione Emilia Romagna

In merito all’emergenza creatasi in seguito all’epidemia di Coronavirus, la situazione viene continuamente monitorata e sono state attuate dalla Regione Emilia Romagna tutte le misure di sorveglianza sanitaria stabilite dal Ministero della Salute.

La Regione Emilia-Romagna ha attivato un coordinamento tra gli Assessori di Sanità. Protezione Civile e ai Trasporti per un raccordo univoco con il Ministero della salute. Il centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche e virologiche del Policlinico Sant’Orsola di Boologna è stato individuato come laboratorio di riferimento per l’intera Regione. E’ attivo un numero verde nazionale 1500 operativo 24 ore su 24.

Per tutti gli approfondimenti e per la consultazione delle FAQ predisposte dal Ministero della Salute consultare :

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

http://salute.regione.emilia-romagna.it/

Allegati :

Regione Emilia Romagna lettera ai Comuni

Decalogo consigli utili del Ministero della Sanità

Video Ministero della Sanità

Ordinanza n. 1 del 2020 Ministero della Salute

Circolare applicativa della Regione Emilia Romagna

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 Marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 Marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo

Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell’8 marzo

Locandina con le indicazioni per contenere la diffusione del Coronavirus

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 9 marzo

Locandina valida fino al 3 Aprile

Volantino valido fino al 3 Aprile

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 10 marzo

Ordinanza n. 25 del Sindaco di Anzola del 10 marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo

MODULO di autocertificazione per gli spostamenti

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 12 marzo

Ordinanza del Sindaco del 16 marzo

Ordinanza Sindacale del Sindaco Veronesi del 17 marzo.

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 18 marzo.

Decreto 45 del Presidente della Giunta Regionale del 21 Marzo

Ordinanza del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’interno del 22 Marzo

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 22 Marzo

Dpcm del 25 marzo Ministro dello Sviluppo Economico

Allegato attività essenziali

Nuova Autocertificazione 26 marzo

Delibera n. 41 del 28 marzo

Circolare del Ministero dell’interno del 31 marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile

Decreto del Consiglio dei Ministri del 10 Aprile.

Decreto del Sindaco 7/2020 del 21 aprile

Manifesto con riepilogo dei servizi, dei numeri di telefono dei vari settori e delle chiusure attuate

Ordinanza del Sindaco 37/2020 del 22 aprile

Ordinanza n. 833 del Presidente della Giunta Regionale del 24 aprile

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 

Ordinanza n. 74 del Presidente della Giunta Regionale del 30 aprile

Scheda informativa FASE 2 Comune di Anzola dal 4 maggio

Decreto Sindacale n. 9/2020 del 30 aprile

Ordinanza Sindacale n. 38/2020 del 5 maggio

Ordinanza n. 75 del Presidente della Giunta Regionale del 6 maggio

Autocertificazione FASE 2

Lettera della RER sulla riconsegna dei tesserini venatori.

Decreto Legge n. 33 del 16 maggio

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 82 del 17 maggio 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 84 del 21 maggio 2020

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 87 del 25 maggio 2020

Protocollo regionale ristorazione.

Protocollo regionale strutture recettive alberghiere.

Protocollo regionale strutture recettive all'aria aperta.

 Protocollo regionale benessere e protocollo artigianato.

Protocollo regionale commercio.

Dpcm del 17 maggio 2020

Allegati al Dpcm del 17 maggio

Dpcm del 18 maggio modifiche al Dpcm del 17 maggio

Delibera di Giunta Comunale n. 58 del 14 maggio

Ordinanza Sindacale n. 40 del 21 maggio con Planimetrie dei mercati

Ordinanza Sindacale n. 44 del 29 maggio 2020

 
 
Dpcm del 17 maggio 2020 (1.679kB - PDF)
 
Ultima modifica 30/05/2020 22:51
 
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